Romagna

Maltempo: si alza il livello di allerta, ora è arancione

Pioggia e neve in montagna con vento intenso. Preoccupano i fiumi e lo stato del mare

Maltempo: si alza il livello di allerta, ora è arancione
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16/novembre/2019 - h. 13.25

Allerta arancione per le piogge e il vento su tutta la Romagna. Rossa, addirittura, nel Ferrarese: il maltempo non molla la presa e preoccupa, per motivi diversi, in tutte le zone della Regione. Con ordine, prima il bollettino meteo regionale: «Intensi flussi sud-occidentali perturbati interessano la nostra regione a partire dal pomeriggio del 16 novembre. Associate alle precipitazioni, che potranno assumere carattere di rovescio sui rilievi, sono previste nevicate che interesseranno i rilievi appenninici centro-occidentali, con una quota neve stimata che temporaneamente può scendere fino a 300-500 metri; dalle prime ore del 17 novembre è previsto un rapido innalzamento dello zero termico, ad iniziare dal settore centrale appenninico, in estensione al settore occidentale. Rinforzi dei venti sui rilievi e sulla fascia costiera ad iniziare dalle prime ore di domenica 17 novembre. Stato del mare agitato su tutta la fascia costiera con persistenza di condizioni di alta marea».

In altre parole le nevicate - associate alle temperature in rialzo nel pomeriggio di domenica 17 novembre - potrebbero portare ad un ingrossamento dei fiumi appenninici, così come le piogge. Da qui l'allerta gialla sui rilievi, accompagnata da quella arancione sulla costa che riguarda soprattutto lo stato del mare che potrebbe portare a nuove ingressioni marine. 

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).

Gli enti raccomandano di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso: prestare particolare attenzione allo stato dei corsi d’acqua, evitare di accedere ai capanni presenti lungo gli stessi ed evacuarli qualora siano occupati; prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati; non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge; fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati.