Il punto

Maltempo: la situazione in Emilia-Romagna. Allerta anche per lunedì

Sottopassi allegati a Imola (con partita di calcio rinviata), chiusi in via precauzionale alcuni a Ravenna. Tra esondazioni, ingressioni marine e allagamenti il clima sta mettendo a dura prova la regione

Foto Sanna
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17/novembre/2019 - h. 13.57

Il maltempo come previsto è arrivato in regione, creando situazioni di criticità soprattutto nelle province di Bologna e Ferrara per il rapido innalzamento del livello dei fiumi. A Imola è esondato il Santerno.  fiumi Samoggia, Idice e Sillaro hanno raggiunto il livello 3. Si registrano al momento allagamenti più contenuti ma diffusi. A Medicina i tecnici sono al lavoro per un fontanazzo sul torrente Quaderna. Criticità anche a Bentivoglio e Budrio in località Fossatone per allagamenti che interessano la trasversale di pianura, strada SP3.

I bacini romagnoli sono in codice arancione ma non si registrano al momento situazioni di esondazione. Sulla costa i tecnici della Protezione civile regionale sono al lavoro per interventi puntuali sulle dune colpite da erosione in particolare sul litorale ferrarese e ravennate. Nel forlivese si registrano i colmi dei fiumi Ronco e Montone e uno smottamento a Santa Sofia che interessa alcune abitazioni. 

“C’è la massima attenzione da porte di tutti i livelli di intervento per quella che si preannuncia come una situazione critica- afferma l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo-. Da ieri stiamo monitorando la situazione in tutto il territorio regionale e anche stamattina abbiamo chiuso da poco una riunione con collegati tutti i servizi territoriali. In strettissima collaborazione con i sindaci si stanno attuando i piani di protezione civile e predisponendo anche strutture per la cittadinanza nel caso dovessero essere necessarie”. Gazzolo è alla Centrale operativa di Bologna, che coordina gli interventi. Sono fuori mezzi, volontari e operatori. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, è informato in tempo reale della situazione. 

Nuova allerta meteo

Intanto è stato emesso un nuovo stato di allerta per la giornata di lunedì, che conferma il livello di attenzione areancione in Romagna e rosso a Ferrara: «Nella giornata del 18 novembre - di legge nel bollettino meteo- , flussi perturbati sud-occidentali interesseranno il nostro territorio a partire dalla tarda mattinata. Si prevedono precipitazioni a partire dai rilievi appenninici centro-occidentali, in estensione nel corso del pomeriggio all'intero settore centro-occidentale; i valori medi areali sono stimati tra 30 e 50 mm/24h. Dalla serata, potranno verificarsi locali rovesci o temporali sui rilievi. Quota neve al di sopra dei 1200 metri. Precipitazioni di minore intensità sul settore orientale. Rinforzi dei venti sui rilievi. Mare da mosso a molto mosso».

La situazione nel dettaglio:

IMOLA

La partita di calcio Imolese-Triestina, prevista per le ore 15 allo stadio  Romeo Galli è rinviata a data da destinarsi, causa l’allagamento del sottopasso di via Rosselli, che da viale Dante porta allo stadio comunale. Le forti piogge che da ieri fino a questa mattina sono cadute anche sulla nostra città hanno causato la piena del fiume Santerno: il livello delle acque del fiume e la loro violenza hanno in pratica impedito che il canale di sfogo a servizio del sottopasso di via Rosselli potesse scaricare le acque dal sottopasso nel fiume. Viceversa, la spinta e il livello raggiunto dal Santerno hanno rigettato indietro le acque, allagando il sottopasso.

Su Viale Dante, la circolazione è vietata ai mezzi all’altezza del’incrocio con via Pirandello – Graziadei, in direzione autodromo e parco Acque Minerali. Chiusa anche la via Tiro a Segno, all’altezza del poligono del tiro a segno, in direzione curva della Tosa, fino a via Quarantini, causa la fuoriuscita del fiume Santerno, le cui acque hanno raggiunto le aree di espansione ai lati del fiume, senza comunque raggiungere la strada.


RAVENNA 

Il servizio di protezione civile e difesa del suolo della Regione Emilia Romagna sta registrando aumenti dei livelli idrometrici sul fiume Ronco e sul Montone.
E’ stato pertanto ritenuto opportuno, e si sta provvedendo in tal senso, chiudere a livello precauzionale con transenne il sottopasso di Madonna dell'Albero sotto la statale 16 in destra idraulica del Ronco e il sottopasso di via Ravegnana (altezza ponte Assi) in sinistra idraulica del fiume Montone.

Le strutture preposte, a partire dalla Protezione civile e dalla Polizia locale, stanno continuando a tenere monitorata la situazione su tutto il territorio e sono pronte a intervenire in caso di necessità. Durante la notte nei lidi non sono state riscontrate situazioni particolarmente critiche, salvo il parziale allagamento di alcune rotonde a Lido di Savio, non causato però da ingressione marina e che al momento non sta compromettendo la circolazione.

Nelle prossime ore è previsto che aumentino anche i livelli del Savio e dei Fiumi Uniti, che comunque vengono costantemente monitorati. A Marina di Ravenna ingressione del mare in diga ed è tornato a ripetersi l'allagamento nella zona del porto.  Si ricorda che fino alla mezzanotte di oggi è in vigore l’allerta 104, arancione per criticità idraulica, idrogeologica e costiera, gialla per vento e stato del mare, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna.

Per URGENZE è possibile contattare la Polizia locale allo 0544219219 e i Vigili del fuoco al 115 mentre il numero della Polizia locale relativo alle INFORMAZIONI è 0544482999.

A Cervia chiuse diverse strade: via Boito, per allagamento, via Leoncavallo per motivi di sicurezza. Allagamenti nelle zone stradali di viale Matteotti all'incrocio con viale Nullo Baldini. 

FORLì - CESENA

Tenuti sotto costante controllo i fiumi, il Savio è in piena. Smottamenti in collina, a Tredozio fa il punto Simona Vietina, la sindaca che con l'assessore Nicola Rossi ha svolto una ricognizione questa mattina: "Un doveroso un controllo del territorio per una prima gestione delle emergenze - spiegano i due amministratori - La perturbazione è stata importante e non è ancora finita: registriamo alcuni smottamenti e massi che sono finiti in strada. L'amministrazione si è subito mossa per mettere in sicurezza le zone più critiche. Tra gli smottamenti più importanti segnaliamo quelli di Cesata e Querciolano, in queste due zone fango e detriti hanno invaso la sede stradale. In queste ore continua il monitoraggio del territorio, chiediamo la collaborazione dei cittadini nel segnalarci eventuali problematiche: il territorio di Tredozio - concludono Vietina e Rossi - è molto esteso e con le risorse a disposizione stiamo cercando di affrontare le criticità più urgenti".

RIMINI

E’ stato nel cuore della notte, attorno alle ore 2,30, che la stazione idrometrica di controllo del Fiume Marecchia all’altezza della Statale 16 ha registrato con 3 metri e 26 il maggior livello raggiunto dalle acque che, man mano che dal monte arrivavano al mare, crescevano con l’apporto della rete idrica secondaria. Una situazione che consigliava l’apertura del passerella galleggiante a mare del ponte di Tiberio, attivando le procedure previste. La Centrale operativa della Polizia locale, operativa per tutta la notte
insieme al personale della Protezione civile e alle squadre delle società di servizio, sul campo dal primo pomeriggio di ieri, non registrava particolari danni specie nei sottopassi cittadini. Solo quello di via Genghini a Viserba ha richiesto l’intervento con una motopompa. Il sottopasso è stato interdetto alla circolazione attorno alle 22 di ieri.
L’interruzione del semaforo Pascoli – Lagomaggio per mancanza di corrente e la caduta di qualche albero sono le altre segnalazioni registrate dalla Centrale operativa della Polizia locale.