Imola

Sangiorgi lascia il Municipio e rivela: «Ho saputo che alcuni del M5S volevano farmi interdire»

L'appello agli imolesi: «Discriminata in quanto donna, remiamo tutti dalla stessa parte». Sulla piscina: «L'amministrazione paga troppo, ora ci penserà il gestore»

Sangiorgi lascia il Municipio e rivela: «Ho saputo che alcuni del M5S volevano farmi interdire»

Manuela Sangiorgi subito dopo l'elezione, nel giugno dello scorso anno

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18/novembre/2019 - h. 18.04

IMOLA - «Ho dato le dimissioni con grande rammarico, ringrazio i cittadini che mi hanno scritto per chiedermi di ritirarle ma non ci sono più le condizioni per andare avanti». La sindaca Manuela Sangiorgi lascia il Municipio e nel suo video saluto su Facebook traccia un primo bilancio di quanto fatto. 

La sindaca accusa innanzitutto il Pd e rimarca l'immobilismo in cui si è trovata ad operare nel Con.Ami ed Area Blu. «A volte ti scontri con il muro in cui c'è opposizione a prescindere. Ci siamo trovati in questa situazione dove praticamente non votavo nulla». Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle: «Alcuni di loro non solo non hanno aiutato ma hanno anche ostacolato». Sangiorgi dice di essere venuta a conoscenza dell'intenzione, paventata, «di farmi mettere un'interdizione temporanea prevista dal Tuel secondo cui se il sindaco non sta bene, il vicesindaco prende in mano le responsabilità». 

Ci sono delle persone – dice la sindaca - «che pensavo fossero amiche ma così non sono. Anche negli ultimi venti giorni ci sono state pugnalate alla schiena». Si passa poi alle cose fatte: promozione micromobilità elettrica, riqualificazione giardini, rivoluzione dei trasporti pubblici. Il problema di Imola «non è la disciplina». Il budget 2019 di Area Blu «prevede cifre troppo importanti per la gestione, dato che stanzia 634mila euro». Il concessionario d'ora in poi «dovrà tirare fuori i soldi, per dirla terra terra». L'ultimo appello da sindaca in carica: «E' ora di remare tutti dalla stessa parte». Parla poi della sua relazione con Simone Carapia (consigliere comunale leghista), finita al centro delle polemiche: «Mi sono sentita discriminata in quanto donna, se fossi stata uomo non sarebbe successo». Un grazie, infine, ai dipendenti comunali. 

Di seguito, il video postato su Facebook dall'ex sindaca.