Ravenna

Chiusura inceneritore, accordo sindacale salva i lavoratori

Dodici saranno collocati, altri accompagnati dall'azienda alla pensione. Sindacato soddisfatto

L'inceneritore di Coriano
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20/novembre/2019 - h. 12.28

Si è svolto a Bologna il quarto incontro fra Hera Spa e le organizzazioni sindacali in merito alla procedura di mobilità, aperta in data 2/10/2019, da parte di Herambiente Spa a carico di 29 lavoratori attualmente impiegati per la conduzione e manutenzione dell’inceneritore di Ravenna, denominato Cdr-Ire, che terminerà la sua attività operativa il prossimo 31 dicembre. Le organizzazioni sindacali comunicano il raggiungimento di un accordo con Hera Spa e Herambiente Spa, ai sensi della procedura ex legge 223/1991, relativamente ai lavoratori coinvolti dalla procedura collettiva di licenziamento aperta da Herambiente Spa.

L’accordo raggiunto prevede il ricollocamento di 12 lavoratori nel territorio ravennate e le rimanenti posizioni lavorative sono state individuate nelle immediate vicinanze del territorio di provenienza. A questo aspetto si aggiunge anche l’accompagnamento, da parte dell’azienda, alla pensione per alcuni lavoratori ad oggi molto prossimi ad acquisire i requisiti di quiescenza. «La tempistica dell’effettivo ricollocamento- scrive la Fp Cgil - dei lavoratori avverrà complessivamente in un arco temporale di 150 giorni, a decorrere dalla data di raggiungimento dell’accordo nel rispetto di quanto previsto dalla legislazione vigente in materia. Monitoreremo il percorso concordato sino alla messa in soluzione dell'ultimo dipendente coinvolto nella mobilità. Questo importante risultato, per nulla scontato nelle sue premesse, è stato ottenuto grazie alla comune volontà, di azienda e organizzazioni sindacali, di ricercare una soluzione positiva per tutti i lavoratori, nel rispetto della dignità professionale e individuale delle singole persone che, per anni, hanno prestato la loro preziosa opera nella conduzione dell’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti urbani di Ravenna, contribuendo concretamente al benessere e allo sviluppo della città di Ravenna e del suo territorio negli ultimi 20 anni. A questa complessa trattativa non sono state estranee le istituzioni locali che hanno concretamente contribuito a creare un clima di comune collaborazione nel rispetto dei rispettivi ruoli favorendo e conciliando le positive soluzioni che alla fine sono state raggiunte».