Ravenna

Maltempo, scaricati a mare 2,8 miliardi in un weekend

Acquara Alta e Bevanella: il personale del Consorzio ha scongiurato un allagamento rialzando in poche ore 200 metri di argini.

Maltempo, scaricati a mare 2,8 miliardi in un weekend
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25/novembre/2019 - h. 20.12

RAVENNA - In provincia di Ravenna, durante la settimana di intenso maltempo che si è conclusa, sono stati impiegati 15 impianti idrovori per 544 ore complessive, portando complessivamente a mare nel solo week end del 16 e 17 novembre ben 2 miliardi e 800 milioni di litri di acque piovana. I dati sono stati diffusi oggi dal presidente del Consorzio di Bonifica della Romagna, Roberto Brolli, che ha sottolineato “il funzionamento della macchina dell’emergenza che ha permesso al territorio di non subire danni gravi nonostante l’abbondanza delle precipitazioni”. 

Le zone più critiche sono state quelle a sud di Ravenna dove solo pochi cm di argine hanno evitato l’esondazione dei canali. I più sofferenti sono stati quelli a deflusso naturale, l’Acquara Alta e la Bevanella dove domenica mattina il personale del Consorzio  ha scongiurato un allagamento rialzando in poche ore 200 metri di argini.

A Longana son state chiuse le paratoie sul fiume Ronco per evitare che la piena del fiume entrasse nel reticolo di bonifica creando così un potenziale pericolo di esondazione.

Il presidente ha sottolineato che l’appello del sindaco Michele de Pascale “a mettere in atto tutte le necessarie misure di autoprotezione” è quanto mai opportuno ed è sempre valido: prestare attenzione allo stato dei corsi d’acqua, evitare di accedere in aree che possono essere oggetto di esondazioni o anche di piccoli smottamenti sono piccole ma utilissime regole di autoprotezione. 

Il direttore generale del Consorzio, Lucia Capodagli, ha ricordato infatti che “dietro la corretta gestione delle emergenze, c’è il massimo rispetto degli standard di sicurezza da parte dei cittadini e un continuo lavoro a monte di messa in sicurezza delle potenziali criticità, che realizziamo in sintonia con i comuni, la protezione civile.

“Per quanto riguarda il ravennate – ha concluso il Dg -, gli alvei dei fiumi e dei canali della rete scolante hanno retto alla eccezionalità delle piogge. Durante questa settimana i tecnici del Consorzio di Bonifica saranno operativi per monitorarli ed eventualmente liberarli dai detriti trascinati dalla corrente e ricostruire gli argini lì dove si sono verificati piccoli cedimenti”.