Rimini

Concorsi di danza sportiva truccati, denunciati giudici di gara, istruttori e un dirigente della Federazione

Larga indagine dei carabinieri di Rimini che tocca tutta Italia: venivano segnalati gli atleti da favorire

Concorsi di danza sportiva truccati, denunciati giudici di gara, istruttori e un dirigente della Federazione
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26/novembre/2019 - h. 10.22

RIMINI - I carabinieri di Rimini hanno indagato otto persone ed eseguito sette misure coercitive e interdittive nel mondo della danza sportiva. In particolare a finire al centro dell'indagine sono stati giudici federali, direttoi di gara e istruttori della Fids (Federaziona italiana danza sportiva). L'indagine, partita da Rimini, riguarda presunte frodi in competizioni sportive in concorso nel mondo della danza professionistica. L'indagine è ha toccato anche le province di Milano, Monza-Brianza, Varese, Terni, Reggio Calabria, Matera e Bari. In particolare è stato applicato il divieto di esercitare professioni o rivestire incarichi all'interno di società sportive di sei mesi per un istrutture di danza e due giudici federali Fids. Per tre istruttori di danza e un altro direttore di gara è scattat invece l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

Secondo i carabinieri, dall'indagine è emersa l'ipotesi di reato che riguarda l’esistenza di un articolato sistema fraudolento, che per i carabinieri avrebbe avuto come figura di riferimento un istruttore di danza tesserato Fids, il quale da un lato riceveva le segnalazioni in merito agli atleti da favorire e dall’altro, dopo averle vagliate e valutate, le comunicava a giudici, direttori di gara, o ad altri soggetti che poi avrebbero contattato le giurie. Al termine dell’indagine è stato denunciato un altissimo dirigente centrale della federazione per il reato di omessa denuncia per la mancata segnalazione all’Autorità Giudiziaria degli illeciti sportivi di cui sopra.

L’attività investigativa, svolta dal luglio 2018 al mese di gennaio 2019 attraverso servizi di pedinamento è stata avviata su delega della magistratura riminese a seguito di un esposto, depositato il 5 giugno dello scorso anno dalla Procura Generale dello Sport. Nell'esposto di ipotizzavano i comportamenti fraudolenti posti dai parti dei tesserati e soggetti della Fids. 

Secondo i carabinieri, il sistema avrebbe potuto vedere la sua massima applicazione nel corso dei Campionati Italiani che si sono svolti presso i padiglioni della Fiera di Rimini dal 5 al 15 luglio 2018, ai quali avrebbero preso poi parte oltre 20.000 atleti e per i quali erano previsti oltre 200.000 spettatori. I carabinieri hanno raccolto diversi indizi a supporto dell'ipotesi che avrebbe portato all'alterazione dei risultatii della competizione denominata “Sportdance”, valida per i campionati italiani assoluti di categoria della Federazione Italiana Danza Sportiva.