Ravenna

In arrivo il terzo stralcio per la riqualificazione dell'istituto Callegari-Olivetti

Saranno investiti 1,67 milioni di euro. Uno degli obiettivi principali è quello di abbattere le barriere architettoniche

In arrivo il terzo stralcio per la riqualificazione dell'istituto Callegari-Olivetti
| Altro
N. Commenti 0

28/novembre/2019 - h. 17.16

RAVENNA -  In arrivo la terza parte dell'intevento all'istituto Olivetti, avviato nel 2014. Questo stralcio ha come obiettivo la razionalizzazione distributiva dell'edificio e il suo contestuale adeguamento normativo, per un importo lavori complessivo di 1.670.000 euro finanziati con le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014–2020. Secondo quanto scrive la Provincia, l'intervento complissivo ha lo scopo di unificare presso la sede di via Umago, 18 le attività dell'Istituto Professionale Statale per l'Industria e l'Artigianato “C. Callegari” di Ravenna e della annessa Sezione per i Servizi Commerciali e Turistici “A. Olivetti”. 

"La sede dell'I.P.S. “Olivetti Callegari” è di buon livello edilizio – funzionale (costruito nel 1973) e la realizzazione del terzo stralcio consente sia di migliorare la distribuzione interna degli spazi sia a rendere ottimale la funzionalità didattica della sede scolastica. Uno dei principali obiettivi del presente intervento è il miglioramento dell'abbattimento delle barriere architettoniche dell'edificio, realizzando all'interno della scuola una serie di percorsi accessibili ai disabili (attraverso la realizzazione di un ulteriore ascensore e di un corpo di collegamento tra i vari piani dei corpi sud e est) e potenziando con un altro bagno per ragazzi diversamente abili la zona dove saranno più presenti aule speciali ad essi dedicate". 

All’interno dei corpi di fabbrica esistenti saranno realizzati una consistente e diversificata serie di interventi quali: il completamento della trasformazione dei locali al piano terra del corpo est da dedicare a ulteriori laboratori di informatica e magazzino; la ridistribuzione degli spazi esistenti per fare adeguato posto, al piano terra, ai laboratori tecnologico e di pneumatica, attraverso anche il ridimensionamento dei laboratori di torneria e di motoristica, e la riorganizzazione, al piano secondo, dei laboratori di fisica e di sistemi elettrici all’interno del corpo ovest che rimarrà dedicato, al piano terra ed in parte al piano secondo, ad officine meccaniche e laboratori; la realizzazione di un archivio e un magazzino al piano terra del corpo sud; la realizzazione di nuovi spazi didattici (aule normali, aule speciali e/o di sdoppiamento, ecc.) e un servizio per persone diversamente abili al piano primo del corpo sud; la bonifica e ripristino di elementi ammalorati nonché alla demolizione e successivo rifacimento di porzioni di intonaco esterno non più completamente solidali con il supporto.