Forlì

Vigilessa coinvolta in un traffico di droga, sospesa dal servizio

Un'operazione a Trani ha messo nei guai un'agente 24enne che era assunta con un contratto stagionale che sarebbe scaduto il 31 dicembre. Il vicesindaco: "Episodio intollerabile"

Vigilessa coinvolta in un traffico di droga, sospesa dal servizio
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02/dicembre/2019 - h. 16.54

Una 24enne pugliese, in servizio alla polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, è stata arrestata mercoledì scorso a Trani, in Puglia, nell’ambito di un’operazione contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti condotta dagli uomini della Squadra Mobile di Bari. La vigilessa era stata assunta a tempo determinato e l suo contratto era in scadenza il 31 dicembre. Subito dopo la notizia dell'arresto, come comunica il vicesindaco Daniele Mezzacapo che ha la delega alla Sicurezza, è scattata la sospensione da parte del Comune a decorrere dal 28 novembre. 

La vigilessa - precisa il vicesindaco - non era dotata di arma propria e prima di prensere servizio era stata sottoposta ad accurati accertamenti sanitari e a verifiche puntuali sul suo stato di salute. Il Comando della Polizia locale era anche in possesso del suo certificato del casellario giudiziale che ne attestava l’assenza di provvedimenti definitivi di natura penale, civile e amministrativa. "Cosa - riprende il vicesindaco - che ci ha rassicurato dal punto di vista professionale, consentendoci di assumerla nel gruppo di agenti con contratto di natura stagionale, la cui scadenza in ogni caso è prevista per il prossimo 31 dicembre. Aggiungo che la donna aveva sottoscritto un’autocertificazione attestante l’insussistenza di condanne penali e di provvedimenti che riguardassero l'applicazione di misure preventive".

Dal punto di vista disciplinare – aggiunge Mezzacapo – “abbiamo agito subito, non appena siamo venuti a conoscenza del fermo. Ai sensi dell’art. 31, commi 1 e 2 del CCNL, le è stata notificata la determina dirigenziale di sospensione immediata dal servizio a decorrere dallo scorso 28 novembre con privazione della retribuzione, fatta eccezione per l’erogazione dell’assegno alimentare. Nelle prossime settimane valuteremo nel dettaglio se ci siano le condizioni per procedere con il licenziamento per giusta causa. Per quanto riguarda infine l’ispezione dell’armadietto della vigilessa, l’operazione è stata effettuata esclusivamente dal Comando dell’Unione e non da altri soggetti peraltro non autorizzati. Questa Amministrazione non può tollerare simili episodi".