Cervia

La Lega contro il sindaco Medri «Inopportuno l'incarico alla moglie di un assessore regionale»

Il Carroccio annuncia un'interpellanza sul ruolo di Margherita Barbieri: «Se è la portavoce del primo cittadino deve essere più sobria dal punto di vista politico»

La Lega contro il sindaco Medri «Inopportuno l'incarico alla moglie di un assessore regionale»

Margherita Barbieri durante una presentazione

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09/dicembre/2019 - h. 18.56

Perplessità nella Lega Nord cervese per l'incarico che il sindaco Massimo Medri ha conferito alla giornalista Margherita Barbieri, moglie dell'assessore regionale (e attualmente candidato come consigliere) Andrea Corsini. In una nota in cui si annuncia un'interpellanza sul tema, il Carroccio riconosce che il sindaco « legittimamente può scegliere per legge i suoi collaboratori, purché abbiano titoli e meriti» ma la Lega solleva alcune perplessità. 

«Purtroppo, ci arrivano quotidianamente segnalazioni - scrive il capogruppo leghista - dall’interno della macchina comunale, per la figura di Margherita Barbieri, scelta dal Sindaco non come diretto collaboratore al suo staff, ma con un incarico tecnico. Perché questa scelta?». Si chiede al sindaco, in particolare, di chiarire se il ruolo di Barbieri sia quello di portavoce che «è una figura che media fra la figura politica, quella istituzionale e la stampa, per questo deve avere un profilo di grane sobrietà e professionalità, ma non ci sembra che le cose oggi a Cervia siano così. Il portavoce del sindaco inoltre, sempre per legge, non può avere altri incarichi, né firmare altrove». Anche in questo caso la Lega chiede di escludere che la stessa abbia altri incarichi. 

Non secondario, poi, la questione che riguarda Andrea Corsini: «Il marito della signora è candidato alle elezioni regionali. Noi quindi chiediamo al sindaco e alla sua giunta se tutto questo non li metta in qualche modo in imbarazzo o non sollevi un tema di opportunità e di conflitto d’interessi? Per noi, gruppo consigliare Lega Cervia, lo solleva eccome. Siamo molto preoccupati». La giornalista ha dato da poco alle stampe un libro sulla strategia comunicativa di Matteo Salvini ("La Bestia di Salvini") ma il gruppo consiliare punta soprattutto il dito sul fatto che «faccia politica attiva sui propri social e le lamentele che ci giungono, numerose, dall’interno dell’amministrazione comunale sono sul suo modo di porsi e di operare». Questo l'attacco leghista: «Siamo forse tornati al vecchio PCI nel quale o si apparteneva a gruppi e gruppuscoli o si era fuori dalla cerchia? Perché questo è quanto rileviamo con grande preoccupazione».

La richiesta a Medri è quella di consigliare «alla sua collaboratrice maggior sobrietà, oppure, come auspichiamo, le ritiri l’incarico. Si ricordi signor Sindaco che lei è il Sindaco di tutti e che quindi avere una figura così ingombrante nel suo staff mette a serio rischio l’immagine dell’amministrazione che lei rappresenta».

La replica di Medri

Questa la replica del sindaco Massimo Medri: «Margherita è una giovane giornalista già con diversi anni di esperienza sul campo. In Comune ha un incarico strettamente fiduciario legato al mio mandato, in base all’articolo 90 del decreto legislativo 267 del 2000, di 18 ore settimanali.  Un part time, per questo è libera di esercitare la professione di giornalista anche al di fuori del Comune, come prevede la Legge. Lo svolgimento dell’incarico è attinente al ruolo istituzionale che io ricopro in qualità di sindaco di Cervia e quindi rispettoso delle pluralità di opinioni rappresentate in consiglio comunale e nelle diverse istanze della città. Gli aspetti della comunicazione oggetto dell’incarico fiduciario, riguardano l’attività di questa amministrazione, del sindaco e della giunta, e rientrano pienamente nel doveroso processo informativo rivolto a tutta la città e anche all’esterno della stessa».