Rimini

Terrore per una ragazza nell'ascensore di una clinica: uomo tenta di violentarla

Si è intrufolato nella cabina e ha provato a baciare la giovane, bloccando la corsa. Lei è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto, lui è stato arrestato

Terrore per una ragazza nell'ascensore di una clinica: uomo tenta di violentarla
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12/dicembre/2019 - h. 14.13

Ha tentato l'approccio in ascensore in una clinica privata riminese, tentato di baciare una ragazza. La polizia ha arrestato un uomo di 32 anni senza fissa dimora, risultato essere di origine senegalese. A suo carico svariati precedenti di polizia e due ordini del questore di lasciare il territorio. Ad avvisare le volanti era stata una dipendente, nel pomeriggio di ieri: una ragazza di 23 anni ha chiesto aiuto.

Ha poi riferito alla polizia che era nella clinica per una visita medica.. Dopo pochi secondi, le si era avvicinato con uno scatto repentino e allungando la testa fin quasi a sfiorarla, aveva cercato di baciarla sulle labbra contro la sua volontà.  La ragazza a quel punto, spaventatissima, si era ritratta più che aveva potuto, iniziando a gridare e riuscendo a sottrarsi per un pelo alle labbra del suo aggressore, che approfittandosi della esile corporatura della giovane era riuscito a trattenerla all’interno  dell’ascensore ancora in movimento.

Il ragazzo, non intimorito per nulla dalle grida della vittima, ha schiacciato alcuni pulsanti della tastiera interna dell’ascensore per provare a bloccarlo senza però riuscirvi. Giunti al piano, una volta aperte le porte dell’ascensore, la ragazza, oramai terrorizzata, è corsa fuori dalla cabina. Il giovane si è affrettato a far ripartire a sua volta l'ascensore per fuggire mentre la vittima è stata soccorsa dalla dipendente che ha avvisato la polizia. Gli agenti hanno trovato l'agente ancora presente in struttura. Riconosciuto dalla ragazza, i poliziotti hanno poi notato che il senegalese era in clinica senza nessun motivo medico. L'ipotesi degli investigatori è che il senegalese si fosse addentrato furtivamente nella palazzina alla ricerca di una possibile preda, alla luce anche del fatto che una volta scorta la giovane ragazza, sola, all’interno della cabina dell’ascensore vi si è intrufolato in fretta velocemente. Ora è in carcere, accusato di tentata violenza sessuale.