Forlì

Il consigliere comunale Simone Benini sarà il candidato presidente in Emilia-Romagna per il Movimento 5 Stelle

Eletto nel 2014 in Municipio e confermato a maggio, ha 49 anni e ha vinto le Regionarie con 335 voti sulla piattaforma Rousseau

Il consigliere comunale Simone Benini sarà il candidato presidente in Emilia-Romagna per il Movimento 5 Stelle
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12/dicembre/2019 - h. 21.08

FORLì - Il 49enne Simone Benini, forlivese, è il candidato presidente della Regione Emilia-Romagna. Benini ha ottenuto 335 voti alle regionarie che si sono concluse alle 19 di oggi, 12 dicembre, ha 49 anni ed è nato e vive a Forlì. È sposato, con un figlio ed una figlia. «È un piccolo imprenditore - si legge nel Blog delle Stelle - attivo nel campo IT, sistemista programmatore senior, esperto di sistemi informatici. È grande appassionato dei temi che sono alla base dei programmi del Movimento 5 stelle: energie rinnovabili, politiche rifiuti zero, sostenibilità ambientale applicata in ogni campo.  È appassionato di apicultura ed è lui stesso apicoltore». Benini dal 2014 è consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Forlì, dove è stato riconfermato nel mandato a maggio di quest’anno. Durante il primo mandato è stato vice presidente della 2a Commissione Consiliare Programmazione, investimenti, urbanistica, ambiente, attività economiche.

«Ringrazio - scrive Benini su Facebook - tutte/i le/gli iscritte/i del Movimento 5 Stelle dell’Emilia-Romagna per la fiducia. Sarà una bellissima sfida che affronteremo tutti insieme, piazza per piazza, mercato per mercato. Come abbiamo sempre fatto. Saremo le sentinelle utili dei cittadini dell’Emilia-Romagna. Siamo sicuri che solo una forte presenza del Movimento 5 Stelle nell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna metterà al centro i temi che interessano i cittadini e le sfide del futuro e non le solite lotte di potere tra partiti. Parliamo della difesa della sanità pubblica e dei beni comuni come l’acqua, alla mobilità sostenibile, alla lotta all’inquinamento allo sviluppo di energie rinnovabili, le politiche rifiuti zero, l’agricoltura sostenibile e la difesa dei diritti dei lavoratori e dei piccoli e medi imprenditori e commercianti fino alla fondamentale lotta alla corruzione e alle infiltrazioni mafiose».