Cesena

Scritte sconce al Collodi, gli studenti protestano e il sindaco le fa pulire

Scoprono le pareti esterne della loro scuola imbrattate e scrivono al primo cittadino: muri presto decorati da murales nati dall’idea degli studenti

Scritte sconce al Collodi, gli studenti protestano e il sindaco le fa pulire
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18/dicembre/2019 - h. 16.55

Sono arrivati a scuola trovando le pareti esterne dell’edificio imbrattate con disegni poco opportuni e nell’immediato hanno denunciato l’episodio al Sindaco che ha prontamente risposto fornendo una soluzione ad allievi e insegnanti. Si tratta della classe quinta della scuola Primaria “Collodi” di Villachiaviche di Cesena che, dopo aver chiesto nel mese di ottobre al Sindaco Enzo Lattuca di poter rimuovere i graffiti fuori luogo, adesso è pronta a dare un nuovo look alle pareti del fabbricato scolastico. “Una volta mostrate al Sindaco le pareti imbrattate – spiega la maestra Costanza Persano – i bambini hanno proposto di sostituire i disegni sgraditi con murales nati dalle loro idee. Il Sindaco ha accettato volentieri”. Toccherà ora all’Associazione “Isola che non c’è APS”, che gestisce nei plessi del V circolo di Cesena i servizi extrascolastici legati al Diritto di studio, riqualificare le pareti con murales assieme ad artisti qualificati. 

Il tutto era avvenuto il 26 ottobre scorso quando, appena arrivati a scuola, i bambini e le bambine si sono resi conto che i muri esterni della scuola erano stati imbrattati da ignoti con disegni “non opportuni”. I 23 studenti della classe 5° hanno risposto attaccando cartelli di protesta e proponendo una soluzione efficace. “Caro sindaco – scrive un’allieva della ‘Collodi’ – questa mattina siamo andati a scuola normalmente però sul muro della scuola c'erano due brutti disegni. Appena li ho visti mi sono messa a ridere poi mi sono fermata e ho pensato che era un atto di vandalismo. Appena siamo arrivati in classe ne abbiamo parlato con la maestra e abbiamo pensato di rispondere con dei cartelloni. Quindi abbiamo realizzato diversi cartelloni con frasi tipo ‘Ci hai ferito dentro’. Questa esperienza mi ha insegnato a non rispondere nello stesso modo e che si può replicare anche senza offendere. Io mi sono sentita presa in giro, ma dentro di me sono fiera di avere scritto una frase di protesta”. “Caro sindaco – il racconto di un secondo studente – per me quello che hanno fatto o ha fatto è stato volgare, offensivo e irrispettoso, fare una cosa così contro la scuola ci ha offesi. La scuola è un bene pubblico rovinandolo non facciamo altro che togliere la possibilità ad altri bambini come noi di essere un giorno accolti. Non si fa!”. 

Dopo aver letto le parole eloquenti dei bambini, il Sindaco si è recato alla Primaria di Villachiaviche partecipando al “laboratorio di cittadinanza attiva e costruttiva” attivato dalle insegnanti e promettendo loro che presto quelle pareti imbrattate saranno ripulite e colorate, come richiesto, con disegni più consoni al luogo.