Ravenna

La Guardia di Finanza sequestra una yacht ad un imprenditore faentino

Era intestato in maniera fittizia ad una società maltese. L'imbarcazione di Lusso, lunga 24 metri, era in un porto in provincia di Udine

La Guardia di Finanza sequestra una yacht ad un imprenditore faentino
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20/dicembre/2019 - h. 12.19

I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza hanno sequestato uno yacht di lusso di 24 metri che era intestato in maniera fittizia ad una società maltese. Di fatto l'imbarcazione era nella disponibilità di un imprenditore faentino attivo nel commercio all'ingrosso di prodotti per la casa, indagato per i reati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio aggravato dalla transnazionalità.

L’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ravenna, ha preso avvio da oltre un anno a seguito di un esposto presentato alla Guardia di Finanza di Faenza da un soggetto che si era inizialmente prestato a svolgere il ruolo di prestanome, intestandosi fittiziamente cariche amministrative in società italiane ed estere riferibili all’indagato. Seondo le Fiamme Gialle, le intenzioni dell’imprenditore erano quelle di sottrarre i propri beni alle legittime azioni di riscossione del fisco, azionate per l’evasione di un considerevole ammontare di imposte mai versate. 

Per questo motivo si era progressivamente liberato, ma solo formalmente, dei propri beni, conferendoli con atti simulati a società apparentemente estranee alla sua persona in modo da apparire “nullatenente”, nel tentativo di rendere inefficaci le procedure di riscossione avviate nei suoi confronti.

L’azione fraudolenta non è però sfuggita ai Finanzieri di Faenza, che, in esecuzione del provvedimento di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Ravenna, hanno rintracciato l’imbarcazione, del valore di oltre un milione di euro e battente bandiera maltese, che si trovava in fase di rimessaggio presso un cantiere nautico in San Giorgio di Nogaro (Udine).