Imola

Investe e uccide l'uomo che ha rubato il cellulare al figlio: arrestato operaio

La vittima è un 24enne. Il caso in centro storico a Imola. Operaio in manette per omicidio volentario: si è costituito e ha spiegato che non avrebbe voluto uccidere l'uomo

Investe e uccide l'uomo che ha rubato il cellulare al figlio: arrestato operaio
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06/gennaio/2020 - h. 13.50

IMOLA - E' accusato di aver investito con l'auto e ucciso un 24enne (e non un 34enne come scritto in un primo momento), con cui aveva litigato nei giorni scorsi per un cellulare rubato a suo figlio. Domenica sera a Imola un uomo di 44 anni è stato arrestato per omicidio volontario. E' successo verso le 22.30 in via Mameli, in centro storico, e l'uomo si è costituito al commissariato di Polizia poco dopo, dicendo però che non voleva investire la vittima, un marocchino regolare in Italia, Mohamed Amine El Fatine.

L'arresto è stato deciso in coordinamento con il pm di turno, Anna Cecilia Sessa, anche alla luce del pregresso tra i due. Tutto nasceva, appunto, da una diatriba per un cellulare rubato al figlio, residente a Imola.

Due giorni fa c'era stata una lite finita con un'aggressione e una denuncia per lesioni. La dinamica precisa del delitto è ancora al vaglio degli investigatori. La vittima è stata da una Jeep in una strada stretta, senza marciapiedi. Poco prima erano arrivate segnalazioni alla polizia di una macchina che girava per Imola a forte velocità. Secondo quanto emerso sinora il 24enne avrebbe nuovamente incontrato e minacciato il figlio. Così l'operaio è andato a cercarlo e lo ha incrociato in via Mameli: secondo quanto raccontato alla polizia, il suo intento era quello di sbarrargli la strada. L'uomo è stato invece colpito ed è morto durante il trasporto in ospedale. 

L'avvocato dell'operaio, Luca Sebastiani, ha dichiarato a Repubblica : "Io credo che il mio assistito abbia collaborato fin da subito, ha chiamato il 118 ed è andato a costituirsi in commissariato. Ha avuto un comportamento corretto, è distrutto e pentito per quanto è successo, non voleva ucciderlo. Mi auguro che la procura valuti questi elementi. E' un epilogo che non doveva accadere".