Ravenna

Cocaina e piante di marijuana: arrestato trentenne marocchino e sessantenne ravennate

La polizia ha intercettato il nordafricano ed è risalita all'italiano. Entrambi finiscono nei guai per spaccio

Cocaina e piante di marijuana: arrestato trentenne marocchino e sessantenne ravennate
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16/gennaio/2020 - h. 19.01

La Polizia di Stato ha arrestato un tunisino 32enne  per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e un ravennate 60enne per il reato di coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacentiNel pomeriggio di ieri gli agenti della sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura, in Borgo San Biagio hanno proceduto al controllo di un cittadino extracomunitario che era appena uscita da un’abitazione.

L’uomo, dimostratosi insofferente al controllo, è stato perquisito e trovato in possesso di un involucro in cellophane, risultato contenere cocaina per un peso di 8,65 grammi, oltre a ritagli di cellophane per confezionare le dosi di droga ed una bilancia elettronica di precisione.

La successiva perquisizione presso il domicilio dello straniero, nella zona di viale Randi, ha permesso ai poliziotti di rinvenire nella camera da letto dell’abitazione un ulteriore involucro di cocaina del peso di 9.63 grammi oltre a 4.5 grammi di Marijuana.

Il tunisino è stato quindi dichiarato in stato d’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto.

Contestualmente altri agenti hanno proceduto ad effettuare un controllo all’abitazione dalla quale era uscito il marocchino. All’interno è stato identificato il proprietario dell’immobile,un ravennate sessantenne. All’esito della successiva perquisizione locale i poliziotti delle Volanti hanno sequestrato una serra domestica, attrezzata di tutto punto, per la coltivazione domestica di 16 piante di media altezza di Marijuana, oltre a tutto il corredo tecnico per il funzionamento della serra.Il sessantenne è stato dichiarato in arresto e, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto è stato sottoposto alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari