Forlì

Zingaretti in visita a Forlì risponde a Renzi: "Basta distruggere, è tempo di costruire"

L'ex premier aveva accusato i Dem di essere a rimorchio dei Cinque Stelle. Il segretario Pd: "Io non attacco gli alleati. Le sardine? Non tiriamo nessuno per la giacchetta"

Zingaretti in visita a Forlì risponde a Renzi: "Basta distruggere, è tempo di costruire"
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17/gennaio/2020 - h. 17.12

Un evento importante che dimostra “l’impegno concreto del partito sul nostro territorio in vista delle elezioni regionali”: così viene presentata la visita del segretario Pd Nicola Zingaretti a Forlì, in Romagna per un tour di sostegno al candidato governatore Stefano Bonaccini. Rispondendo così alle critiche di chi lo vedeva poco presente a fianco del candidato: “Non sono io quello che si vergogna della sua proposta politica, piuttosto quello è Salvini: altrimenti perché si presenterebbe lui in campagna elettorale al posto di Lucia Borgonzoni?”.

Secondo i candidati, la posta in gioco è alta: il 26 gennaio “si decide tra una proposta distruttiva, quella di un uomo politico che racconta i problemi ma non li risolve, e la nostra proposta, che sta con Stefano, che è in difesa di questa terra e che vuole dare un futuro e una speranza a tutti quelli che nascono oggi in questa regione - commenta il segretario – perché possano continuare a vivere in una delle regioni migliori non solo d’Italia ma anche d’Europa”. 

Presenti il candidato e le candidate cittadine Rosa Grasso, Sara Samorì e Paolo Zoffoli. Samorì sottolinea come “vogliamo ripartire proprio da Forlì - dove lo scorso anno è stato eletto un sindaco di Lega – per riscattarci anche a livello nazionale. Vogliamo far ripartire la politica”. Obiettivo condiviso da Grasso, giovanissimo assessore di Modigliana: “Sono qui per riportare la politica ai giovani e alle tematiche che ci stanno a cuore come l’ambiente” spiega. 

Nonostante questo, nessun invito ad una fusione con il movimento delle sardine, che proprio venerdì a Bologna ha organizzato una conferenza stampa in vista del maxi-concerto in programma per domenica 19 nel capoluogo di regione. Zingaretti lo definisce “una boccata d’aria nella politica di oggi” ma precisa: “Non tiriamo nessuno per la giacchetta. Il nostro scopo è dare risposte a queste richieste, non inglobarle”. Richieste come quella di un confronto politico onesto, rispettoso e privo di odio. Così Zingaretti ne approfitta per rispondere anche a Matteo Renzi, che silura il PD definendolo “a rimorchio” del Movimento 5 Stelle: “I nostri avversari sono le destre, di certo non attacco gli alleati”. E aggiunge: “Basta distruggere, è tempo di ricostruire. Ce lo chiedono i cittadini”.

A proposito della proposta di referendum sulla legge elettorale, il segretario ricorda come “Salvini si basi sulle paure degli italiani, le cavalca invece di risolvere i problemi alla radice. Come fu per il MES, ha creato un mostro da combattere che sono le istituzioni e poi si propone come salvatore. Noi vogliamo ridare speranza, non discutere di bugie”. 

A Forlì Zingaretti ha incontrato i cittadini al mercato di piazza Saffi, per poi dirigersi verso la sede del comitato PD sempre nella piazza centrale della città. Nel pomeriggio le mete sono state Cesena e Cesenatico, mentre sabato 18 il segretario sarà a Imola, Rimini, Bellaria e Ravenna.

Silvia Panini