Forlì

Maltratta la moglie da oltre quarant'anni: arrestato un ottantenne

La donna ha 72 anni ed è affetta da demenza senile. L'uomo si opponeva al suo ricovero e la sottoponeva a svariate angherie, utilizzando persino una forchetta

Maltratta la moglie da oltre quarant'anni: arrestato un ottantenne
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15/febbraio/2020 - h. 11.37

Una brutta storia di maltrattamenti, con una donna 72enne affetta da demenza che subiva le violenze del marito di ottanta. A sporgere denuncia alla polizia iè stata la sorella della signora. La storia che è emersa, ricostruita dalla Squadra Mobile, ha quasi dell'incredibile: inizialmente si trattava di maltrattamenti psicologici che avevano portato la donna a sottomettersi completamente al marito, tant’è che, a partire dal 1975 ovvero da quando era iniziata la loro convivenza, sia i genitori che la sorella erano stati testimoni di condotte svilenti e di sopraffazioni da parte dell’uomo. 

A maggio del 2018 si è manifestata la patologia della donna: la necessità di portarla in una struttura adatta alle sue esigenze ha sempre trovato l'opposizione del marito. Secondo la polizia la contrarietà era dovuta al fatto che l'uomo, avendo la moglie vicino, avrebbe potuto gestirne al meglio risparmi e pensione. 

Solo a partire da alcuni mesi la donna era gestita dalle 7 alle 17 e dal lunedi al venerdi dal centro diurno per anziani di Forli di fronte ad un aggravamento della situazione di salute e su insistenza degli addetti ai lavori. L’attività d’indagine supportata da video ambientali ha fatto emergere un quadro di violenze domestiche che ha trovato il picco massimo nelle ore serali quando l’uomo ha sfogato tutta la sua rabbia sull’anziana moglie. 

Le condotte erano costantemente connotate da offese verbali di ogni tipo e da aggressioni fisiche che si sono tradotte in pugni, calci e schiaffi violenti sul corpo della donna. Inoltre si aveva modo di accertare ed associare precedenti ferite caratterizzate da puntini sul corpo come i colpi inferti mediante l’uso di una forchetta che veniva usata per colpirle il capo e le braccia. 

Gli agenti della Squadra Mobile sono intervenuti in flagranza quando era in atto l’ennesimo episodio di violenza di concerto con l’Autorità Giudiziaria. La donna è stata trasportata in ospedale e refertata con una prognosi di cinque giorni ed affidata alla sorella per poi nei prossimi giorni essere collocata in una struttura assistenziale ed avere le adeguate cure del caso. L’uomo, che ha negato agli inquirenti ogni addebito, nonostante la documentazione foto/video raccolta durante le attività d’indagine, è stato portato in carcere.