Ravenna

Coronavirus, pediatra contagiata. Già avvisati i genitori dei bimbi che seguiva

Il sindaco Michele de Pascale invita a mantenere la calma: "L'Ausl ha già provveduto ad effettuare tutte le indagini epidemiologiche previste dal protocollo e a contattare tutti soggetti e le famiglie dei bambini che sono venuti in contatto con la paziente"

Coronavirus, pediatra contagiata. Già avvisati i genitori dei bimbi che seguiva
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07/marzo/2020 - h. 18.13

RAVENNA - Una pediatra è risultata positiva al Coronavirus a Ravenna. Il sindaco Michele de Pascale in una nota spiega che la situazione non deve creare il panico tra i genitori: “In merito al caso della pediatra di libera scelta risultata positiva al Covid-19, mi preme sottolineare che il Dipartimento di sanità pubblica di Ravenna dell’Ausl Romagna, in collaborazione con la Pediatria di Comunità, ha già provveduto ad effettuare tutte le indagini epidemiologiche previste dal protocollo e a contattare tutti  soggetti e le famiglie dei bambini che sono venuti in contatto con la paziente nei giorni scorsi, attivando per loro la sorveglianza sanitaria a domicilio. Nessuno di questi ha per ora manifestato alcun sintomo della malattia".

Continua il primo cittadino: "Vanno rassicurate le famiglie dei pazienti della dottoressa che, invece, non sono state contattate, non essendo venute in contatto con lei dopo il momento della sua “esposizione” al virus. Più in generale va chiarito che, come emerso dall’indagine epidemiologica, la paziente è entrata in contatto col coronavirus fuori provincia, e quando ha fatto rientro nel ravennate le scuole erano già state chiuse per provvedimento regionale. Sono informato che su questo caso stanno girando messaggi vocali e fake news (alcuni li ho ricevuti anche personalmente). Invito fermamente tutti i cittadini a non condividere notizie non verificate e non apprese sui canali ufficiali (miei, del Comune o dell’azienda sanitaria). Ringrazio invece gli organi di stampa, per avere trasmesso informazioni corrette e accertate. In questo momento delicato è fondamentale non alimentare panico e confusione, abbiamo fiducia negli uffici di sanità pubblica. In caso di dubbi o chiarimenti, vi esorto a chiamare i numeri a disposizione (il numero verde regionale 800 033 033 oppure il 112), evitando di far circolare notizie false e infondate”.