Sanità

Bozza decreto Coronavirus, Bonaccini chiede al governo "qualche ora" per migliorarlo

Il governatore: "Le misure impatterebbero pesantemente e in maniera disomogenea sul nostro territorio, alcune sono di non semplice applicazione"

Bozza decreto Coronavirus, Bonaccini chiede al governo "qualche ora" per migliorarlo
| Altro
N. Commenti 0

07/marzo/2020 - h. 23.08

Stefano Bonaccini chiede al governo di prendere tempo sulla bozza di decreto allo studio che porterebbe alcune zone della Regione, tra cui Rimini, ad essere di fatto chiuse all'entrata e all'uscita. 

"Abbiamo ricevuto solo tre ore fa dal Ministero della Salute - scrive Bonaccini poco dopo le 22 - la bozza dei due nuovi Dpcm con le misure ulteriormente restrittive anti-Coronavirus. Talune di queste prefigurano agli occhi di molti la possibile introduzione di una grande “zona rossa”, estesa dalla Lombardia a diverse province dell’Emilia-Romagna, del Veneto, del Piemonte e delle Marche. Non è propriamente così, ma alcune parti del provvedimento possono risultare di dubbia interpretazione e domani di difficile applicazione. C’è addirittura chi ci sta chiedendo se lunedì potrà recarsi o meno al lavoro o se verrà introdotto il fermo produttivo".

Continua il governatore: "Ben comprendendo che queste nuove limitazioni sono dettate da indicazioni imprescindibili del Comitato tecnico-scientifico e condividendo l’obiettivo di contenere con ogni mezzo la diffusione del virus, riteniamo necessario poter meglio valutare la coerenza dei provvedimenti, che impattano peraltro in modo disomogeneo sul nostro territorio regionale. Per queste ragioni ho chiesto al presidente Conte e al ministro Speranza, in una logica di leale collaborazione, di poter lavorare ancora alcune ore per addivenire alle soluzioni più coerenti e condivise".