Coronavirus

Rimini si avvicina al picco ma è un giorno nero: 17 morti, 84 casi in più

Il commissario Venturi: "La provincia soffre la vicinanza di Pesaro Urbino e di San Marino". A Ravenna 14 casi in più, a Imola salgono di 18 unità. Forlì-Cesena oltre quota cento

Rimini si avvicina al picco ma è un giorno nero: 17 morti, 84 casi in più
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16/marzo/2020 - h. 17.15

Una scelta "dolorosa ma necessaria" quella presa per Medicina. Così il commissario nominato all'emergenza Coronavirus ha definito la decisione di chiudere la cittadina e la vicina frazione di Gonzaniga. Venturi insiste anche sui guariti: al momento sono 85 ma ritiene che il numero sia sottostimato. 

Piacenza ha 54 casi in più (sono 1.073), con un incremento del 5% circa. Altre province "sono ancora nella fase di picco, come Rimini. Rispetto a ieri ci sono 84 casi in più, ora sono 509. Tutto il territorio sta facendo un grandissimo sforzo organizzativo e di controllo. Circondati come sono da due località, San Marino e Pesaro Urbino, con un'alta concentrazione. Le Marche, rispetto all'incidenza della popolazione per mille abitanti, ci hanno sorpassato. Va dato quindi atto all'Ausl Romagna e alla Provincia di Rimini di stare facendo molto. E' il primo giorno con questo alto numero di casi, ci eravamo tenuti sinora sulla cinquantina". Su Parma i positivi 707 (+45), Reggio-Emilia 241 (erano 145, anche qui siamo nella fase di picco), Modena è passata da 377 a 440 (+73), Bologna 201 (di cui a Imola 90, + 18), Ferrara passa da 34 a 44, Ravenna passa da 100 a 114, Forlì passa da 44 a 52, Cesena da 34 a 51.

Oggi sono stati registrati 62 decessi di cui ben 17 a Rimini. "Sono dati elevati che rappresentano un elemento di picco - dice Venturi - e ci avviciniamo alla stabilizzazione per quanto crudi siano". 

I DATI COMPLETI AGGIORNATI AL 16 MARZO

In Emilia-Romagna sono complessivamente 3.522 i casi di positività al Coronavirus, 429 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Passano da 12.054 a 13.096 i campioni refertati. Si tratta di dati disponibili e accertati alle ore 12, sulla base delle richieste istituzionali.

Complessivamente, sono 1.334 le persone in isolamento a casa (+134) perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 197 (28 in più rispetto a ieri). E salgono a 88 (+20) le guarigioni, 85 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 3 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 284 a 34662, quindi, quelli nuovi, che riguardano 41 uomini e 21 donne. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso gli approfondimenti per verificare se avessero patologie pregresse, anche multiple.

nuovi decessi registrati riguardano 23 residenti in provincia di Piacenza, 17 in quella di Rimini, 7 in quella di Parma, 7 in quella di Bologna4 in quella di Reggio Emilia e 4 in quella di Modena.

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 1.073 (61 in più rispetto a ieri), Parma 707 (45 in più), Rimini 509 (84 in più), Modena 440 (73 in più), Reggio Emilia 241 (56 in più), Bologna 201, di cui del circondario imolese 90 (complessivamente 43 in più, di cui 18 a Imola e 25 a Bologna), Ravenna 114 (14 in più), Forlì-Cesena 103  (di cui a 52 Forlì, 8 in più rispetto a ieri, e  51 a Cesena, 17 in più rispetto a ieri),  Ferrara 44  (10 in più rispetto a ieri).  

Passano dai 2.097 di ieri ai 2.262 di oggi posti letto già allestiti, tra ordinari (1.916) e terapia intensiva (346), per i pazienti colpiti da Coronavirus, grazie all’impegno messo in campo dalla rete ospedaliera dell’intero territorio per attuare il piano di rafforzamento regionale. Nello specifico: 565 a Piacenza (di cui 40 per terapia intensiva), 572 a Parma (44 terapia intensiva), 328 a Reggio (48 terapia intensiva), 185 a Modena (49 terapia intensiva), 302 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (di cui 85 per terapia intensiva), 68 a Ferrara (21 di terapia intensiva), 242 in Romagna (in particolare: 124 Rimini di cui 22 per terapia intensiva; 46 Ravenna di cui 12 per terapia intensiva, 55 Forlì di cui 8 di terapia intensiva, 17 Cesena tutti per terapia intensiva).