Forlì

Maxi speculazione sulle mascherine: vendute con un ricarico dell'800 per cento

La finanza ha sequestrato duemila dispositivi di protezione individuale durante un controllo sulla regolarità delle disposizioni in atto contro il Coronavirus

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17/marzo/2020 - h. 11.07

Vendeva mascherine ad un prezzo elevatissimo, con percentuali variabili dal 400 all’800%. Emblematica la vendita dei dispositivi di protezione, che a fronte di un costo di approvvigionamento pari a 1,50 euro, venivano vendute al pubblico a 14 euro. A scoprire e a denunciare il titolare di un'attività commerciale è stata la Guardia di Finanza di Forlì. Le mascherine sequestate sono state 2.200 (mascherine e guanti in lattice) e l'uomo è stato denunciato dal titolare dell’attività economica per il reato previsto e punito dall’art. 501-bis c.p. (Manovre speculative su merci).  Esaminata sul posto la documentazione contabile fornita dalla società stessa, i finanzieri hanno riscontrato che, tra il prezzo di acquisto del materiale e quello di vendita finale, veniva applicato un ricarico elevatissimo, con percentuali variabili dal 400 all’800%. 

Le attività di controllo continueranno senza soluzione di continuità in tutta la provincia per contrastare possibili speculazioni in danno ai cittadini o insidie alla loro sicurezza qualora fossero posti in vendita beni non conformi alle norme.