Romagna

"Dotare subito tutto il personale sanitario di dispositivi di protezione adeguato"

Il sindacato Cisl FP dice che mascherine, guanti, tute e camici scarseggiano. "Salvaguardiamo medici e infermieri, sono la risorsa più importante"

"Dotare subito tutto il personale sanitario di dispositivi di protezione adeguato"
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23/marzo/2020 - h. 15.52

Continua ad essere grave, secondo la Cisl Fp, la "carenza dei dispositivi di protezione individuale" nel sistema sanitario romagnolo. Non si parla solo di mascherine ma anche di guanti, gel disinfettante, tute, camici e calzari che sono necessari "a garantire la sicurezza del personale Infermieristico, tecnico e Sanitario tutto, in tutte le aree dell’assistenza dell'Ausl della Romagna".

Il sindacato della Funzione Pubblica sottolinea che le protezione individuali devono essere fornite a " tutti, con particolare riguardo ai professionisti sanitari e tecnici delle strutture ospedaliere che assistono i malati di Covid-19, all'emergenza-urgenza e del 118.  Il personale privo di dispositivi di protezione individuale dovrebbe essere tutelato e non coinvolto direttamente nell'assistenza/accettazione dei malati di Coronavirus. Occorre fare presto, del resto i numeri evidenziano una situazione di grande emergenza sanitaria - risultano oltre un centinaio i sanitari positivi al Covid-19 in Ausl Romagna - e chi oggi è in prima linea deve poter fare il proprio lavoro in totale sicurezza. Sono loro le risorse umane da mettere in sicurezza per prime e di conseguenza  coloro che devono poter avere a disposizione tutti i possibili sistemi di protezione". 

L'Ausl ritiene altresì urgente, tenuto conto dei recentissimi provvedimenti di finanziamento  "procedere con un ulteriore piano di assunzioni, quanto mai necessario a sostenere il servizio sanitario pubblico in questa durissima battaglia al Coronavirus. Infine, ribadendo l'importanza a sottoporre al tampone anche gli operatori sanitari asintomatici, si chiede che venga valutata anche per i lavoratori dell'Ausl della Romagna l’attivazione della sperimentazione dell'esecuzione "rapida" del test che consente di verificare in pochissimi minuti l'eventuale positività al Covid-19. Loro si meritano una risposta straordinaria, subito. Non gliela possiamo negare".