Ravenna

Il 25 marzo è Dantedì: Ravenna la festeggia on line e in tv

Il Coronavirus frena la ricorrenza istituita per la prima volta quest'anno e dedita al Sommo Poeta

Dante Alighieri, considerato il padre della lingua italiana
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24/marzo/2020 - h. 16.57

Ce lo si era immaginato diverso il Dantedì, il giorno dedicato a Dante Alighieri istituito da quest'anno. In particolare a Ravenna, dove il poeta è morto. Il Coronavirus ha rovinato il desiderio di celebrare degnamente questa data come una festa che coinvolgesse tutta la città. E’ stata colta, così, l’opportunità della Regione Emilia-Romagna che ha inserito un video prodotto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna nella programmazione delle piattaforme on line della Regione (www.emiliaromagnacreativa.it) e Lepida Tv (www.lepida.tv), oltre che sul canale 118 del digitale terrestre e sul 5118 di Sky. I

l video sarà trasmesso alle 18.50 di domani, mercoledì 25 marzo, nell’ambito del progetto #laculturanonsiferma lanciato il 13 marzo dalla Regione per creare un palinsesto che coinvolga, in questo difficile momento, il mondo culturale. Sono stati invitati gli operatori culturali dell’Emilia-Romagna (oltre 500 per lo spettacolo e circa 1300 tra direttori e curatori di biblioteche, musei e archivi), a condividere on line alcuni contenuti per creare un palinsesto che dia il segno di una vicinanza al proprio pubblico isolato a casa. 

Nel video #Dantedì 2020 - L'ultimo sorriso di Beatrice Paradiso XXXIII” si susseguono due momenti. Nel primo la lettura del XXXIII canto del Paradiso, costituisce l'esito conclusivo di un progetto di grande successo internazionale, curato da Pablo Maurette, argentino di origine italiana, docente di Letteratura comparata all’Università di Chicago, venuto a Ravenna nel 2018 per concludere la lettura integrale della  Commedia, #Dante2018, 100 canti in 100 giorni sui canali social. Aprono e chiudono la lettura, in cui si possono riconoscere rappresentanti delle istituzioni, artisti e cittadini, la voce di Vittorio Sermonti e quella di Ludovica Ripa di Meana che con il grande dicitore ha condiviso l'avventura intellettuale ed umana. 

Nel secondo momento il breve racconto della cerimonia del 698° annuale di Dante, svoltasi l’8 settembre 2019, realizzata grazie alla collaborazione con il Teatro delle Albe e gli artisti Ermanna Montanari, Marco Martinelli e Sandro Lombardi. L’evento del dono dell’olio da parte della città di Firenze alla lampada votiva della tomba di Dante, che si ripete da circa 70 anni, nell’ultima edizione si è arricchito della partecipazione della comunità cittadina, dei cittadini del Cantiere Dante, di oltre 30 sindaci delle città in vari modi legate al poeta e di gruppi musicali di Ravenna. La messa di Dante nella basilica di San Francesco fu presieduta dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze.