Pandemia

Coronavirus, il bollettino del 26 marzo: in Romagna 187 casi in più, 14 i morti

Rallenta però il contagio a Rimini, una delle province più colpite in regione. Ravenna e Forlì sono invece sopra la media regionale

Coronavirus, il bollettino del 26 marzo: in Romagna 187 casi in più, 14 i morti
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26/marzo/2020 - h. 17.54

Un cospicuo aumento dei casi positivi.a Ravenna (64) e a Forlì Cesena (59). Un aumento di 53 casi a Rimini che è però percentualmente meno importante di quello delle altre province romagnole, che sembrano ancora in crescita. Undici i casi in più a Imola. Un totale di 14 morti in Romagna. Sono questi i dati comunicati oggi dal commissario all'emergenza Sergio Venturi. In tutta la regione sono 10.816 i casi di positività al Coronavirus, 762 in più di ieri. 42.395 i test refertati, 4.350 in più sempre rispetto a ieri. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in Emilia-Romagna. "Tutti i trasporti fatti in urgenza ed emergenza per questa malattia sono in calo" ha detto Venturi. Un dato ulteriore che fa ben sperare. 

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.213 (91 in più rispetto a ieri), Parma 1.611 (86 in più), Reggio Emilia 1.698 (112 in più), Modena 1.676 (143 in più), Bologna 1.253 (di cui Bologna 1.034, 135 in più rispetto a ieri, e 219 Imola, 11 in più), Ferrara 212 (8 in più rispetto a ieri), Ravenna 451 (64 in più), Forlì-Cesena 513 (di cui 241 a Forlì, 26 in più rispetto a ieri, e 272 a Cesena, 33 in più), Rimini 1.189 (53 in più).

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 29 residenti nella provincia di Piacenza, 16 in quella di Parma, 10 in quella di Reggio Emilia, 10 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna (nessuno nel territorio imolese), 4 in quella di Ferrara, 1 in quella di Ravenna, 4 in quella di Forlì-Cesena (2 nel territorio di Forlì), 9 in quella di Rimini e 1 residente fuori regione.

Complessivamente, sono 4.680 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (415 in più rispetto a ieri); aumentano di poche unità – come si sta verificando negli ultimi giorni - quelle ricoverate in terapia intensiva, chesono 301, 7 in più rispetto a ieri. Ma crescono purtroppo i decessi, passati da 1.077 a 1.174: 97, quindi, quelli nuovi, di cui 64 uomini e 33 donne.

Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 792 (71 in più rispetto a ieri), 668 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 124 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.