Pandemia

Coronavirus, deciso rallentamento dei contagi

Il bollettino regionale registra un forte calo rispetto agli ultimi giorni. Sei i decessi in Romagna: quattro a Rimini e due a Ravenna

Coronavirus, deciso rallentamento dei contagi
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30/marzo/2020 - h. 17.31

BOLOGNA - Solo 454 casi positivi in più nelle ultime 24 ore. Un deciso decremento dei contagi è stato registrato in Emilia-Romagna. Rimangono purtroppo ancora alti i decessi (+95) ma il rallentamento del contagio, se fosse confermato nei prossimi giorni, sarebbe una gran buona notizia per il sistema regionale. “Il dato è positivo ma non voglio illudere nessuno – dice il commissario ad acta Sergio Venturi – attendiamo speranzosi una conferma per domani”. Sono 13.500 i casi in Regione, seimila dei quali al proprio domicilio. Diciotto in più le persone in terapia intensiva, 351 in tutto. 

Due i decessi a Ravenna, quattro a Rimini: sono questi i decessi registrati nelle ultime 24 ore in Romagna. I positivi sono 14 in più a Imola, 15 in più a Ravenna, 25 in più a Forlì, 16 in più a Cesena, 25 in più a Rimini. Rispetto ai numeri degli ultimi giorni il calo dei positivi è decisamente contenuto anche in Romagna. 

Dopo Cesena, anche Forlì avrà un punto in cui saranno effettuati i tamponi in auto. Ultimato l'intervento su Medicina: sono stati effettuati servizi domiciliari, per un totale di 17 tamponi. "Dovremo essere nelle condizioni, tra poco tempo, per dichiarare lo spegnimento del focolaio di Medicina. Vediamo se nei prossimi giorni si conferma, questo significa che avremo fatto un'azione positiva", aggiunge Venturi. 

La nota completa della Regione

Sono 13.531 i casi di positività al Coronavirus, 412 in più di ieri. 50.990 i test refertati, 1.551 in più rispetto a ieri. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in Emilia-Romagna.

Complessivamente, sono 5.896 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (170 in più rispetto a ieri); relativamente contenuto – come si sta verificando negli ultimi giorni – l’aumento di quelle ricoverate in terapia intensiva, che sono 351, 18 in più rispetto a ieri. I decessi sono purtroppo passati da 1.443 a 1.538: 95, quindi, quelli nuovi, di cui 69 uomini e 26 donne.

Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.227 (86 in più rispetto a ieri), 926 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 301 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 21 residenti nella provincia di Piacenza, 25 in quella di Parma, 12 in quella di Reggio Emilia, 14 in quella di Modena, 16 in quella di Bologna, 2 in quella di Ravenna, 4 in quella di Rimini, 1 decesso si riferisce a un residente fuori regione. Pertanto, nessun nuovo decesso si registra nel territorio imolese, nella provincia di Ferrara né in quella di Forlì-Cesena.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.516 (41 in più rispetto a ieri), Parma 1.859 (50 in più), Reggio Emilia 2.208 (62 in più), Modena 2.137 (43 in più), Bologna 1.619 (115 in più), Imola 253 (14 in più), Ferrara 306 (6 in più), Ravenna 568 (15 in più), Forlì-Cesena 683 (di cui 343 a Forlì, 25 in più rispetto a ieri, e 340 a Cesena, 16 in più), Rimini 1.382 (25 in più).