Pandemia

Coronavirus, buone notizie: il contagio è in netta discesa

I contagi sono solo 269 in più. A Rimini meno di dieci, a Cesena appena un positivo in più. Bene anche i dati del resto della Romagna. Sette i decessi

Coronavirus, buone notizie:  il contagio è in netta discesa
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07/aprile/2020 - h. 18.08

Una frenata importantissima dei contagi in Emilia-Romagna. Sono solo 269 i contagi rin più rispetto a ieri, quando già c'era stato un rallentamento. Continuano a calare le persone nelle terapie intensive, sei in meno (366 in tutto), e anche i ricoverati nei reparti Covid (-54, 3.750 persone). La nota dolente è rappresentata dai decessi (72) che sono ancora molti ma che rispecchiano l'andamento di una decina di giorni fa. I decessi evidentemente cominceranno a calare in modo importante nei prossimi giorni. 

In Romagna è da sottolineare il dato di Rimini, il territorio più colpito sino ad ora (nove casi in più, 1.584) ma in tutte le province è evidente in rallentamento. A Imola i dati mostrano un aumento di sole 5 positività, a Forlì sono 18 in più, a Cesena uno solo, a Ravenna dieci.

Questo il dettaglio:  2.953 Piacenza (17 in più rispetto a ieri), 2.365 Parma (48 in più), 3.215 Reggio Emilia (48 in più), 2.758 Modena ( 67 in più), 2.334 Bologna (34 in più), 322 Imola (5 in più), 522 Ferrara (12 in più), 738 Ravenna (10 in più), 1.034 Forlì-Cesena (di cui 564 Forlì, 18 in più rispetto a ieri, e 470 a Cesena, 1 in più), 1.584 Rimini (9 in più).

I nuovi decessi riguardano 13 residenti nella provincia di Piacenza, 14 in quella di Parma, 12 in quella di Reggio Emilia,12 in quella di Modena, 11 in quella di Bologna (nessuno nel territorio imolese), 5 nella provincia di Forlì-Cesena (3 a Forlì), 3 a Ferrara, 2 in quella di Rimini. Nessun decesso a Ravenna e fuori regione

Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per attuare il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione: sono complessivamente 5.144 quelli rilevati oggi, tra ordinari (4.571) e di terapia intensiva (573).

Ieri sono stati 831 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati; dall’inizio dell’emergenza, si contano 14.423 giornate. Le principali attività riguardano il supporto alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, il trasporto campioni e la consegna dei farmaci (Cri e Anpas, totale 262), il supporto ai Comuni per le varie attività di assistenza alla popolazione, con un rilevante apporto degli scout Agesci (in totale 550, di cui 100 scout), la disinfezione e sanificazione dei mezzi di soccorso (12 a Parma). Proseguono inoltre i turni degli Alpini (Ana-Rer) presso l’ospedale da campo di Bergamo e le attività di supporto logistico.