Economia

A marzo vendite al dettaglio in calo del 20,5%. Crescono solo alimentari e commercio on line

Le diminuzioni maggiori riguardano abbigliamento e pellicceria (-57,1%), giochi, giocattoli, sport e campeggio (-54,2%) e calzature

A marzo vendite al dettaglio in calo del 20,5%. Crescono solo alimentari e commercio on line
| Altro
N. Commenti 0

07/maggio/2020 - h. 12.47

ROMA - Commercio elettronico in forte crescita mentre le vendite al dettaglio calano: i numeri dell'Istat certificano la dinamica dei consumi del marzo 2020, in pieno coronavirus. Certificate flessioni rispetto a febbraio pari al 20,5% in valore ed al 21,3% in volume. "A determinare l’eccezionale calo sono le vendite dei beni non alimentari, che diminuiscono del 36,0% in valore e del 36,5% in volume, mentre quelle dei beni alimentari sono stazionarie in valore e in lieve diminuzione in volume (-0,4%)": lo scrive l'Istat nella sua nota mensila.. 

Nel primo trimestre del 2020, le vendite al dettaglio "registrano un calo del 5,8% in valore e del 5,9% in volume rispetto al trimestre precedente. Diminuiscono le vendite dei beni non alimentari (-11,6% in valore e -11,5% in volume), mentre le vendite dei beni alimentari registrano variazioni positive (rispettivamente, +2,0% in valore e +1,9% in volume)".

Su base tendenziale, a marzo, si registra una diminuzione delle vendite del 18,4% in valore e del 19,5% in volume. Anche in questo caso sono le vendite dei beni non alimentari a registrare un calo (-36,0% in valore e in volume), mentre risultano in crescita quelle dei beni alimentari (+3,5% in valore e +2,1% in volume).

Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali negative per tutti i gruppi di prodotti. Le diminuzioni maggiori riguardano abbigliamento e pellicceria (-57,1%), giochi, giocattoli, sport e campeggio (-54,2%) e calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-54,1%), mentre il calo minore si registra per i prodotti farmaceutici (-6,3%).

Rispetto a marzo 2019, il valore delle vendite al dettaglio diminuisce del 9,3% per la grande distribuzione e del 28,2% per le imprese operanti su piccole superfici. Le vendite al di fuori dei negozi calano del 37,9% mentre è in crescita sostenuta il commercio elettronico (+20,7%).

.