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Medicina a Forlì e Ravena: c'è l'okay definitivo

Il passaggio era in sostanza formale ma ora c'è l'approvazione anche dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario

Medicina a Forlì e Ravena: c'è l'okay definitivo
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10/maggio/2020 - h. 14.40

L’ Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca ha valutato positivamente il progetto relativo ai due corsi di laurea della Facoltà di Chirurgia e Medicina a Ravenna e Forlì.

“Un definitivo via libera al corso di Laurea in Medicina e Chirurgia a Ravenna – commenta il sindaco Michele de Pascale – che attendevamo con grande fiducia e che già prima di questa emergenza sanitaria rappresentava un fatto storico per la città. Ora, con la Salute finalmente tornata al centro dell'attenzione di tutto il paese, questa valutazione positiva, frutto dell'impegno di tutta la nostra comunità e di un ingente finanziamento pubblico e privato, assume un rilievo ancora maggiore. Questa scelta porterà con sé un potenziamento strutturale di tutti i servizi sanitari di Ravenna e di tutta la Romagna, valorizzando gli attuali professionisti, attirando competenze e investimenti sia sugli ospedali che nella medicina del territorio”.

Il commento del Pd di Forlì

“Con il preliminare giudizio positivo di ANVUR, il Corso di Laurea in Medicina a Forlì fa un ulteriore e decisivo passo avanti, a riconferma della validità del progetto di sviluppo universitario forlivese e della qualità che il nostro territorio sa mettere in campo - sono le parole di Daniele Valbonesi, segretario territoriale PD -. Questa notizia premia la strategia adottata in questi decenni, ovvero una stretta e continua collaborazione tra pubblico e privato, volta a far sì che l'esperienza del Multicampus Unibo potesse generare benefici effetti anche sul tessuto culturale e imprenditoriale locale". Secondo il Pd lo sbarco di Medicina a Forlì è "il frutto di una visione illuminata che diversi politici locali hanno dispiegato nel corso di tre decenni e che il Centrosinistra (compresa l'ultima Giunta del Partito Democratico, guidata da Davide Drei) ha favorito e sostenuto, anche con ingenti investimenti sui servizi e sulle infrastrutture a sostegno della crescita universitaria locale.Il Corso di Medicina a Forlì (e a Ravenna), inoltre, per le nostre comunità rappresenta anche una nuova spinta all’integrazione del sistema pubblico di ricerca e formazione superiore col sistema sanitario pubblico, che in Emilia-Romagna è un valore indiscusso. Durante questa emergenza epidemica, da cui stiamo cercando di uscire, l’investimento in ricerca e formazione dei futuri professionisti sanitari assume un significato ancora più importante, a riprova della necessità di un sistema pubblico efficiente, efficace e universalistico, quale unica vera garanzia di tenuta della nostra società.”

“Questa notizia è pertanto un messaggio di speranza per la città di Forlì come per il territorio romagnolo: viviamo una situazione di grande difficoltà ma non ci siamo fermati e anzi guardiamo al futuro e dobbiamo farlo tutti insieme, con responsabilità e collaborazionereciproca. Abbiamo tutti un disperato bisogno di fiducia per uscire da questa crisi spaventosa: per costruire ilfuturo, la politica ha la responsabilità di progettare le azioni necessarie a garantire alle nostre comunità standard di vita e di assistenza sempre migliori.”, conclude Valbonesi.