Riccione

Slitta la riapertura delle discoteche, Riccione non ci sta: "Dal primo luglio qui balliamo"

Il Comune lancia le "isole del ballo" o più semplicemente degli spazi privati che possono essere prenotati, sono ampi da permettere il distanziamento interpersonale ed evitare gli assembramenti, rigorosamente all'aperto

Slitta la riapertura delle discoteche, Riccione non ci sta: "Dal primo luglio qui balliamo"
| Altro
N. Commenti 0

12/giugno/2020 - h. 14.53

RICCIONE - Lo Stato ha deciso di fermare le discoteche fino al 14 luglio, contro la prima previsione di avvio delle danze già da questo weekend, e Riccione (la cui amministrazione aveva già incontrato gli imprenditori del settore) è sul piede di guerra. "Non aspetteremo oltre il primo luglio, l'obiettivo è riaprire l'intrattenimento serale e danzante già l'ultimo weekend di giugno e non oltre il 1 luglio". Lo ribadisce il sindaco di Riccione, Renata Tosi, dopo che ieri ha avuto un colloquio con Maurizio Pasca, presidente nazionale Silb, e gli imprenditori del Consorzio Riccione Intrattenimento, che raggruppa i principali locali della Riviera. 

Il Comune di Riccione lancia le "isole del ballo" o più semplicemente degli spazi privati che possono essere prenotati, sono ampi da permettere il distanziamento interpersonale ed evitare gli assembramenti, rigorosamente all'aperto. Ogni isola del ballo sarà delimitata e ognuno potrà ballare vicino al proprio tavolo, per stare insieme ma distanziati in mini-piste da ballo. 

"C'è delusione - dice il sindaco - per quanto riportato, secondo le bozze circolate ieri, nel Dpcm di imminente varo. Perché il 14 luglio è una data che azzera totalmente la possibilità di lavorare per il settore del ballo. Visto che il Dpcm lascia discrezionalità, ora tocca alla Regione dare fiducia agli operatori del settore, tantissimi in Romagna, che aspettano una data per lavorare. E' come già accaduto per le spiagge della Riviera lasciate per settimane nell'incertezza, poi grazie anche al nostro pressing come località balneare e Comune del G20s, abbiamo potuto avere un'apertura e iniziare a sperare nell'estate. Ogni volta, noi sindaci siamo costretti a salire sulle barricate per garantire il futuro a tante famiglie che lavorano col turismo. Turismo significa anche ballare all'aria aperta. Perché no? In sicurezza, sicuramente sì. L'ultimo weekend di giugno, al massimo il primo luglio a Riccione si balla. Il Comune di Riccione ha incontrato in questi giorni tanti imprenditori del settore dell'intrattenimento, sono tutti disposti a ogni sacrificio, ogni misura di sicurezza, a creare spazi privati dove amici o coppie possano passare una serata. Ma basta un po' di buon senso, se finito di cenare sposto la sedia e vicino al tavolo ballo un po', qual è il problema?".