Romagna

Aeroporti, torna la paura della "guerra dei cieli"

Con la promozione a scalo nazionale di Forlì, Rimini teme si riaccenda la concorrenza sulle rotte low cost che era costata carissima

Aeroporti, torna la paura della "guerra dei cieli"
| Altro
N. Commenti 0

14/giugno/2020 - h. 09.42

Torna la guerra dei cieli in Romagna? La promozione dello scalo di Forlì ad aeroporto di importanza nazionale (necessaria per avere i vigili del fuoco al Ridolfi) ha preso alla sprovvista Rimini. Secondo l'assessore alla Mobilità della città malatestiana, Roberta Frisoni, la pianificazione è fondamentale. Non sono più i tempi in cui i due aeroporti erano gestiti dal pubblico ma la paura di una concorrenza sulle rotte low cost è ancora tanta.  Se il pubblico non è riuscito a concertare ce la faranno i privati? Frisoni si augura di sì. Sui quotidiani locali oggi parla di una "concertazione auspicabile" per "evitare il cannibalismo". Vero che i primi voli al Ridolfi non arriveranno prima del prossimo anno ma ovviamente è in questi mesi che le società vanno a trattare con le compagnie aeree. Allora la paura di Rimini è che il nuovo aeroporto di Forlì vada in qualche modo a scompensare l'equilibrio che si era creato tra Rimini e Bologna. 

La speranza insomma è che non tornino i tempi in cui il Ridolfi e il Fellini si contendevano Windjet e le speranze di una cooperazione restavano soltanto sulla carta, arrivando addirittura ad improbabili ipotesi di fusione con il Marconi di Bologna.