Imola

Il Grifo di Imola va ai professionisti della sanità che hanno lottato contro il coronavirus

Cerimonia sabato in piazza. Dal palazzo del Comune esposta la bandiera della città

Il Grifo di Imola va ai professionisti della sanità che hanno lottato contro il coronavirus

La consegna del Grifo: a sinistra Andrea Rossi, a destra il commissario Nicola Izzo

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21/giugno/2020 - h. 09.47

IMOLA - La bandiera della Città di Imola che per la prima volta sventola dal palazzo comunale, il conferimento del Grifo Città di Imola al direttore generale dell’Ausl di Imola, dottor Andrea Rossi e la premiazione delle associazioni di volontariato che hanno collaborato con il Servizio di Protezione civile del Comune nell’assistenza alla popolazione durante l’emergenza Coronavirus. Il tutto sulle note del concerto “Solstizio d’estate” della Filarmonica Imolese, diretta dal M° Gian Paolo Luppi, con la partecipazione straordinaria del tenore Gregory Bonfatti. E’ ricca di spunti e carica di emozioni la manifestazione organizzata nel tardo pomeriggio di sabato 20 agosto dal Comune di Imola, in collaborazione con la Banda Musicale Città di Imola, in occasione della Giornata Europea della Musica (21 giugno), in piazza Matteotti, cuore della città.

Il Grifo Città di Imola al direttore dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi - Al termine della prima parte del concerto “Solstizio d’estate” della Filarmonica Imolese, il Commissario al Comune di Imola, Nicola Izzo, ha voluto esprimere una serie di “grazie”.

“Il primo va alla Cittadinanza che ha mantenuto nel momento più difficile della pandemia un comportamento esemplare, affrontando le privazioni con maturità, rispettando le regole previste per contenere il contagio, rispondendo con il rigore di una disciplina condivisa e non imposta” ha detto il Commissario  Izzo.

Che citando lo storico Cerrato a proposito dell’interpretazione che dà nel 1923 della bolla papale del 1504 di Giulio II nella parte in cui che definisce il carattere della città, parla di “Civitas nobilissima”. “Questo imprimatur, “Civitas nobilissima” è sicuramente motivo di orgoglio per la città che, anche nei recenti eventi caratterizzati dalla dolorosa esperienza del Covid-19, ha dimostrato le qualità più autentiche di una comunità mettendo in luce in modo esemplare i valori più alti dell’essere umano – ha detto il Commissario, dott. Izzo -. Queste qualità vanno esaltate, fissate nella memoria, e debbono servire da propellente per una ripartenza veloce ma prudente - il nemico è ancora in agguato - in cui la speranza, il coraggio, l’ottimismo, l’unità facciano premio nel quotidiano, anche per confermare, qualora ve ne fosse bisogno, quella “nobilitas” richiamata dalla Bolla sin dal 1504”.

Dopo quelli all’intera comunità, i ringraziamenti hanno riguardo i protagonisti sul campo della lotta al Coronavirus.

“Un secondo grazie devo porgere, questo a nome di tutti i cittadini, al servizio sanitario del Circondario imolese. L’esistenza di un presidio territoriale, che ha agito in piena sintonia con le realtà Municipali del territorio e le capacità che ha espresso, dai vertici a tutti gli addetti, ha consentito una risposta alla pandemia di non comune scienza ed efficacia” ha aggiunto il Commissario Straordinario, che ha conferito, a nome della Casa Comunale, il Grifo Città di Imola al dott. Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl di Imola “Con gratitudine”, per l’impegno in occasione dell’emergenza Covid – 19, “che va a premiare l’impegno profuso, la professionalità dimostrata, i risultati conseguiti” ha spiegato il Commissario Izzo.

Il “grazie” alla Protezione civile ed al volontariato - “Un altro grazie va alla Protezione Civile che diuturnamente ha affiancato la Casa Comunale durante l’arco della pandemia e che, ancor oggi, garantisce il supporto necessario al corretto e sicuro evolversi della ripresa – ha aggiunto il Commissario dott. Izzo -. Per questo devo un personale ringraziamento al responsabile della Protezione civile del Comune di Imola Dr. Stefano Mirri che si è prodigato con encomiabile altruismo nel coordinamento delle attività di protezione civile”.

Il Commissario straordinario dott. Nicola Izzo, insieme al vescovo di Imola, mons. Giovanni Mosciatti, ha poi premiato le Associazioni che hanno, e stanno ancora operando, sotto la direzione del Centro Operativo Comunale, all’attività di assistenza alla popolazione per l’emergenza sanitaria.

“Da qui il comune grazie alle associazioni di volontariato di questa terra. Sono state un esempio di dedizione, sacrificio, altruismo e autentica solidarietà. Credo che anche a loro la città debba porgere un riconoscimento emblematico che non si fermi alle parole. Sono state un esempio di dedizione, sacrificio, altruismo e autentica solidarietà” ha sottolineato il Commissario.

Si tratta, nello specifico di Croce Rossa Italiana – Comitato Di Imola, ritira la Presidente Fabrizia Fiumi; Associazione C.B. Imolese, ritira la Presidente Rosa De Masi; Associazione Corpo Guardie Ambientali Metropolitane (C.GAM), ritira il Presidente Gianfranco Monducci; Associazione Agesci Zona Imola, ritira il Responsabile di Zona Andrea Zanellati; Auser, ritira il Presidente Giovanni Mascolo; Anteas, ritira la Presidente Lea Bacci; Avod, ritira il Presidente Giuseppe Ficara; Club Alpino Italiano (C.A.I.), ritira il Presidente Paolo Mainetti.

A tutte loro sono stati consegnati una pergamena, con la dicitura “Con gratitudine per il contributo nella gestione dell’emergenza Covid-19” ed il calco, donato al Comune dalla Cooperativa Ceramica d’Imola, che riproduce in proporzioni ridotte (15,5 x 11 cm), lo stemma araldico della città il cui originale, riconducibile alla metà del Cinquecento, è conservato nel Museo di San Domenico. Verosimilmente è ritenuto il primo scudo araldico di Imola, che campeggiava sul palazzo di Città.

Lo stesso riconoscimento è stato assegnato anche a Franco Camaggi, presidente della Banda Musicale Città di Imola, per l’organizzazione del concerto.

La bandiera della Città di Imola – Il concerto e le premiazioni organizzate in piazza Matteotti sono state anche l’occasione per esporre, per la prima volta, la bandiera della Città di Imola. La bandiera della città è stata richiesta dall’Amministrazione Comunale nel settembre 2019 e concessa con decreto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del 27 gennaio 2020.

Il decreto del 27 gennaio 2020, a firma del Presidente Mattarella, così descrive la bandiera: “drappo partito di rosso e d’azzurro, attraversato dello stemma civico riconosciuto con Regio Decreto del 6 agosto 1928. L’asta sarà ornata dalla cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali”. Sopra lo stemma civico, la scritta Città di Imola. Da oggi sarà issata nella trilogia delle bandiere che ornano il palazzo comunale, insieme a quella d’Italia ed a quella dell’Europa.