Faenza

Il Pd non trova l'accordo per il candidato sindaco

Assemblea aggiornata a mercoledì: il nome di Massimo Isola continua a non convincere l'ala cattolica

Il Pd non trova l'accordo per il candidato sindaco
| Altro
N. Commenti 0

21/giugno/2020 - h. 10.19

FAENZA - Il candidato sindaco del Pd di Faenza ancora non si trova e sarà necessario una nuova direzione per capire chi correrà nel centrosinistra per succedere a Giovanni Malpezzi come candidato di centrosinistra. L'attuale vicesindaco Massimo Isola, che viene dalla sinistra diessina, non ha trovato al momento consenso nell'ala cattolica della direzione provinciale, che ha nella consigliera regionale Manuela Rontini l'esponente più importante. Proprio lei ha proposto di riaggionare l'assemblrea di venerdì sera a mercoledì con "l’obiettivo di individuare una candidatura unitaria e autorevole, intorno alla quale costruire una coalizione sufficientemente plurale da rappresentare la maggioranza dei faentini. Dopo mesi di lockdown, dovuto alle misure di contenimento del Coronavirus, ci siamo trovati con una rinnovata voglia di confrontarci sulle cose concrete da fare, consapevoli delle responsabilità che ci attendono ma anche delle opportunità che nascono per chi saprà mettere in campo competenze, coraggio ed entusiasmo.La serata ha dimostrato che il progetto conta ancor più del candidato sindaco. Lavoreremo per offrire alla nostra città un’idea di futuro. Faenza dovrà essere sempre più accogliente, sia per le persone e le famiglie chi vi abitano, che per le imprese che vi operano, e sempre più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che sociale, per offrire maggiori opportunità di lavoro, a partire dai più giovani". 

Alessandro Barattoni, segretario provinciale del Pd ha commentato: "Ho apprezzato e condiviso la proposta fatta da Manuela Rontini di prendersi ancora qualche giorno per arrivare in maniera unitaria alla proposta di candidatura del centrosinistra. A chiusura di una discussione importante rispetto ai temi sociali, economici ed ambientali che dovranno essere al centro della nostra proposta politica per il futuro della città manfreda ho sottolineato come la candidatura che emergerà dovrà essere capace di raccogliere attorno a sè una coalizione larga, aperta e plurale. Il tutto all'interno di un progetto di governo capace di tenere insieme politica e civismo sul modello di quella messa in campo pochi mesi fa da Stefano Bonaccini".