Riccione

Anziana scippata perde una gamba. Due persone fermate

La signora, di 81 anni, è ricoverata in gravi condizioni in ospedale

Anziana scippata perde una gamba. Due persone fermate
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22/giugno/2020 - h. 16.43

I carabinieri di Riccione hanno fermato due persone per lo scippo di una donna di 81 anni, avvenuto sabato sera a Morciano di Romagna. L'anziana camminava lungo via Roma quando due giovani le si sono affiancati in scooter e le hanno portato via la borsetta. E' caduta a terra, è stata investita ed è stata trascinata per alcuni metri. E' stata ricoverata in Ospedale con diverse fratture agli arti inferiori e una delle due gambe è stata amputata. Le sue condizioni sono molto grave. Le due persone fermate sono un ventenne e un 34enne.

Indagini lampo dei carabinieri della sezione operativa di Riccione che hanno eseguito due fermi di iniziativa nei confronti di un albanese e un italo-albanese, trattenuti in attesa degli atti della Procura. Recuperato anche uno zaino contenente una pistola scacciacani, abbandonato dai rapinatori in fuga.

La ricostruzione dei fatti dei carabinieri

Alle 2 di sabato 20 giugno quando la donna, intenta ad attraversare la strada in via borgo Mazzini, è stata letteralmente travolta da due individui a bordo di uno scooter di colore nero, entrambi con il volto travisato da un casco. A seguito dell’impatto, l’anziana è stata scaraventata a terra così come i due malviventi che, perso l’equilibrio, sono rovinati addosso alla donna. Nonostante la caduta, però, i due non hanno desistito dal loro scopo e con la donna agonizzante in una pozza di sangue, le hanno strappato la borsa e sono fuggiti, dapprima a bordo dello scooter, successivamente a piedi dopo aver abbandonato sul ciglio della strada il mezzo ormai danneggiato e malfunzionante.

Sul posto, i primi soccorritori hanno immediatamente dato l’allarme e fatto confluire personale del 118 e carabinieri, i quali hanno avviato subito le ricerche dei due malviventi grazie alle preliminari testimonianze raccolte sulla scena del crimine.

Nel frattempo la donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Riccione ove, attesa la gravita delle fratture riportate al polso e alla gamba, è stata successivamente trasferita all’Infermi di Rimini e sottoposta ad un delicato intervento d’urgenza che le è costato l’amputazione della gamba. Tutt’ora la donna si trova ricoverata in prognosi riservata. 

Le indagini

Gli accertamenti preliminari hanno consentito di accertare che lo scooter utilizzato per il colpo era stato denunciato asportato poco prima ad un giovane albanese residente a Morciano di Romagna, il quale ha dichiarato ai militari di averlo parcheggiato all’esterno del parco del Conca. Raccolti i primi elementi, i carabinieri hanno così avviato una vera e propria caccia all’uomo, battendo palmo a palmo i punti generalmente frequentati in particolare da uno dei due presunti autori, tra l’altro ritenuto particolarmente pericoloso per la sua caratura criminale. Attorno alle 2 di notte è stato individuato un ventenne che portava sul corpo i segni dell’incidente, ovvero delle abrasioni fresche sul palmo della mano e sul ginocchio. Il giovane pochi istanti prima dell’arrivo dei militari, si era reso protagonista di un’aggressione in danno del personale della sicurezza del locale dove aveva tranquillamente trascorso la serata.

Assicurato il primo dei sospettati, i militari si sono così recati presso l’abitazione del secondo presunto autore: erano ormai le 03:00 e l’uomo, un 34enne non era presente in casa, probabilmente perché avvertito da qualche conoscente del rintraccio del complice. I carabinieri non si sono persi d’animo e sono riusciti a rintracciarlo poco distante dalla sua abitazione mentre vagava in ciabatte. Riaccompagnato così a casa è stato anche lui controllato ed anche sul suo corpo sono stati riscontrati i segni della caduta. 

Entrambi condotti in caserma sono stati cosi messi sotto torchio dagli inquirenti e alle 05:00 del mattino il ventenne ha ceduto facendo recuperare, in un cespuglio in centro a Morciano, il casco utilizzato durante il colpo e soprattutto uno zaino contenente una pistola, poi risultata una scacciacani priva di tappo di sicurezza. 

Il fermo

Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, i carabinieri  hanno dunque informato il Sostituto Procuratore di turno, Annadomenica Gallucci, dell’adozione di un provvedimento di fermo di iniziativa motivato dalla gravità del fatto e dalla pericolosità dei due soggetti.  Lo stesso Pmsta valutando in queste ore gli elementi raccolti per la successiva richiesta di convalida del provvedimento cautelare. I due rapinatori, assistiti dagli avvocati Gencarelli e Buzzoni, del foro di Rimni, sono poi stati portati in carcere.

I carabinieri stanno proseguendo le indagini al fine di comprendere bene la dinamica del furto dello scooter e verificare che non vi siano altre ipotesi di reato da dover contestare ad eventuali correi così come stanno cercando di ricostruire, in base agli elementi raccolti, la responsabilità dei due fermati in ordine ad altri eventi delittuosi che hanno riguardato il territorio nelle ultime settimane. 

Resta l’apprensione per le condizioni di salute dell’anziana donna che lotta tra la vita e la morte e che con estrema lucidità, fino a pochi minuti prima di essere sottoposta all’intervento, è riuscita a raccontare con lucidità ai propri figli di essere stata derubata della borsa contenente poco più di 100 euro e le chiavi di casa.