Ravenna

Inaugurata la passerella in legno lungo la Darsena

Si tratta del primo stralcio di una passeggiata lunga oltre un chilometro

Inaugurata la passerella in legno lungo la Darsena
| Altro
N. Commenti 0

21/luglio/2020 - h. 15.04

RAVENNA - Una nuova passeggiata, non distante dal centro storico, che offre un colpo d’occhio inaspettato sul canale Candiano. La si può fare da oggi, lungo il percorso sopraelevato di 280 metri tra via Zara e via D’Alaggio. È accessibile a tutti. Permette soste all’ombra di alberi, su comode panchine e la lettura di versi e brani di autori di tutte le epoche, che hanno dedicato il loro genio al racconto della città. È il primo tratto di un cammino destinato ad arrivare fino al ponte mobile, per una lunghezza complessiva di 1.140 metri. L’intervento fa parte del più ampio progetto “Ravenna in Darsena, il mare in piazza”, finanziato attraverso il cosiddetto bando Periferie e questo primo stralcio ha richiesto l’investimento di 700mila euro.

Tra le manifestazioni di interesse a partecipare al progetto “Ravenna in Darsena il mare in piazza” uno degli interventi ammissibili era stato proprio quello della “Passeggiata sul Candiano”, presentato dallo studio Teprin Associati. Successivamente il progetto definitivo ed esecutivo è stato sviluppato dal raggruppamento temporaneo di professionisti costituito dallo stesso studio Teprin Aassociati (progettazione architettonica), da Image srl (progettazione grafica) dagli ingegneri Tommaso Pavani (progettazione strutturale) e Ivan Domenico Ceccaroni (progettazione impianti elettrici) e dall’agronomi paesaggista Paolo Gueltrini (progettazione paesaggistica).

La passerella è in legno e acciaio zincato, sopraelevata di 80 centimetri, larga 5 metri e mezzo. Ci sono spazi di sosta, sedute che si alternano a gradoni, rampe e scalinate, fioriere e alberature, impianto di pubblica illuminazione e portabiciclette. In sintesi comprende i seguenti principali allestimenti e attrezzature: una scalinata all’inizio e una alla fine; quattro scalinate distribuite lungo il percorso; due rampe al 5 per cento; una rampa per un ipotizzato futuro pontone di accesso all’acqua anche per disabili; otto luoghi per la sosta con panchine; tre gradonate lungo la via D’Alaggio, di cui una alberata; una gradonata di 25 metri destinata a verde; 22 alberi; oltre 1.400 piantine di arbusti, erbe perenni, rampicanti; 28 pali per la pubblica illuminazione e 16 luci ad incasso; 10 leggii dedicati alla “passeggiata letteraria”; 4 gruppi di porta biciclette; 6 cestini portarifiuti. 

La “passeggiata letteraria”, pensata per valorizzare il legame tra la città e l’acqua, propone una sequenza di elementi informativi leggeri, discreti, lungo tutto il percorso, in grado di riportare pillole di contenuto narrativo, poesie, storie, personaggi, poste su leggii. Un viaggio nella memoria, recuperando emozioni e riflessioni su Ravenna da diversi autori: lo storico Strabone, Dante, Boccaccio, Byron, Wilde, James, D’Annunzio, Montale, Pasolini, Valentini, Fo.