Pandemia

In Romagna 87 nuovi casi di Coronavirus

Alto numero di contagiati ma l'Ausl rassicura: "Aumento dovuto alla ricerca attiva del virus per limitarne la diffusione"

In Romagna 87 nuovi casi di Coronavirus
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27/agosto/2020 - h. 18.01

ROMAGNA - Sono 171 le nuove positività con un forte aumento dei casi in Romagna: Ravenna è la provincia peggiore (+33) seguita da Bologna (23), Forlì (20), Cesena (17), Rimini (17). Dieci i nuovi casi nell'Imolese. In totale sul territorio romagnolo si contano quindi 97 nuove positività nei territori romagnoli. Tanto che l'Ausl ritiene necessario inviare una nota per tranquillizzare in parte i cittadini. L'età media dei nuovi casi è di 35 anni. 

Questa la nota della Regione: "A Ravenna e provincia su 33 nuovi positivi in 14 casi si tratta di ragazze e ragazzi che avevano frequentato una discoteca di Cervia nella serata di Ferragosto (11) o loro contatti (3). Dei rimanenti casi, 9 sono contatti stretti di un paziente positivo già noto, 5 positivi sono stati individuati grazie a controlli effettuati sui luoghi di lavoro, 3 erano di rientro dall’estero (2 dalla Grecia e 1 dall’Ucraina) mentre 2 era di ritorno dalle vacanze in Italia (1 Sardegna e 1 Lago Maggiore). In provincia di Bologna su 23 nuovi casi, 6 riguardano persone di rientro dalla Sardegna e 5 di ritorno dalla Croazia. I casi legati a focolai familiari sono 5, e altrettanti quelli classificati come sporadici (5). Dei rimanenti, 1 come contatto di caso già noto e 1 riconducibile al focolaio della discoteca di Cervia. Forlì su 20 nuovi positivi, 14 sono contatti di casi già noti identificati attraverso l’attività di tracciamento, 4 sono di rientro dall’estero (2 dall’Albania, 2 dalla Romania) e 2 sono legati anche in questo caso al focolaio della discoteca di Cervia. Cesena su 17 nuovi positivi, 14 fanno sempre riferimento alla festa di Ferragosto in una discoteca di Cervia; dei rimanenti, 1 è stato individuato tramite uno screening sierologico pre-assunzione, 1 per sintomi e 1 perché contatto di caso già noto. In provincia di Rimini su 17 nuovi casi, 13 sono stati individuati grazie al contact tracing di casi già noti, 2 fanno riferimento a un rientro dalle vacanze in Sardegna, 1 è stato individuato per i sintomi e 1 infine attraverso uno screening pre-ricovero". Infine, a Imola "si registrano 10 nuovi positivi, di cui 5 riconducibili al focolaio individuato nella discoteca di Cervia, 3 sono rientri dall’estero (Marocco, Albania e Malta), 1 rientro da vacanze in Romagna e 1 perché contatto di un caso già noto". 

L'Ausl Romagna chiarisce che l'aumento dei casi è dovuto "alla ricerca attiva del virus finalizzata a limitarne per quanto possibile la diffusione. Infatti oltre 80 delle 87 nuove positività accertate, fanno riferimento a tamponi effettuati a seguito di rientri dall’estero, screening di vario tipo, contact tracing, e ricerca attiva di coloro che hanno frequentato la serata di Ferragosto alla discoteca “Le Indie”,mentre sono molto limitati i casi di diagnosi a seguito di sintomi". In particolare riguardo alla discoteca cervese, all'appello dell'Ausl "grazie anche alla collaborazione e senso di responsabilità dei titolari del locale che hanno partecipando attivamente alla ricerca dei contatti, hanno già risposto diverse centinaia di ragazzi (590 a Ravenna, 510 a Forlì, 250 a Cesena). Dall’indagine sono finora emerse complessivamente 91 positività (Ravenna 48, Forlì 22, Cesena 21)". 

Un tale numero di positività, spiega l'Ausl, "troppo elevato per essere riconducibile ad un unico evento puntuale, non consente di correlare tutti i contagi alla sola partecipazione alla serata del 15 agosto alla Discoteca Le Indie. E’ invece verosimile che le abitudini e gli stili di vita dei giovanissimi, che rappresentano il target dell’indagine in corso – molto attivi sul fronte divertimento e non sempre basati su canoni di massima prudenza che sono invece raccomandabili in questo periodo di circolazione del virus - li abbia esposti a numerose e diverse occasioni di contagio".

Tutti i pazienti trvati oggi sono in isolamento domiciliare tranne uno che è stato individuato a seguito di tampone effettuato per accesso al Pronto soccorso per altra patologia. Le persone asintomatiche sono 40 mentre tra quelle sintomatiche, nella maggior parte dei casi la sintomatologia è insorta quando la positività era già stata rilevata o comunque già in isolamento domiciliare. 

Anche in questo caso le positività che si stanno rilevando, col conseguente collocamento dei pazienti in isolamento domiciliare e con l’ampliamento delle indagini epidemiologiche per rintracciare ulteriori eventuali soggetti a rischio, sta perseguendo l’obiettivo di limitare il più possibile un ulteriore allargamento dei contagi. L’Azienda rinnovaa tutti ed in particolare ai giovani e giovanissimi la raccomandazione di seguire le misure di sicurezza indicate: evitare gli assembramenti, mantenere il distanziamento fisico di un metro, indossare la mascherina e igienizzare frequentemente le mani.Queste misure riducono il rischio di contagio e diffusione del virus; sono misure importanti anche per i giovani e giovanissimi che in questo modo evitano di diffondere il virus anche nella loro cerchia familiare.