Pandemia

In Italia 7.332 nuovi casi, ma la percentuale di positivi sul totale dei tamponi è solo del 5%. A Primavera era del 25%

In Romagna aumentano ancora i contagiati a Rimini (+50). C'è un decesso, a Imola per un paziente di 82 anni

In Italia 7.332 nuovi casi, ma la percentuale di positivi sul totale dei tamponi è solo del 5%. A Primavera era del 25%
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14/ottobre/2020 - h. 17.52

Quello registrato nelle ultime 24 ore è il record, a livello di numeri assoluti, di contagi in Italia: 7.332 casi. Si supera così il dato del 21 marzo, quando furono 6.557. Tuttavia il dato è imparagonabile senza valutare il numero di tamponi: ieri ne sono stati fatti 152.196, il 21 marzo erano 26.336. Il che significa che nelle ultime 24 ore è stato trovato un caso ogni venti tamponi, a primavera il dato era uno ogni quarto. Vale a dire, per gli amanti delle percentuali, che oggi il 5% di tamponi è positivo, il 21 marzo il dato era pari al 25%.

In Emilia-Romagna si sono registrati 339 in più rispetto a ieri, su un numero record di tamponi eseguiti: 15.607. Significa che è positivo un tampone ogni 46, il 2,17%. Aumentano però in maniera importante i casi riminesi (50 di cui 29 asintomatici). Nel dettaglio: 39 sono contatti con casi certi, la maggior parte dei quali famigliari e già in isolamento al momento della diagnosi; 8 sono pazienti sporadici individuati per sintomatologia; 2 individuati con il test pre ricovero, a cui si aggiunge una persona rientrata dall’estero (Moldavia)

Cesena si registrano 12 nuovi casi, 4 dei quali asintomatici. 7 sono stati individuati con il contact tracing su casi già accertati, prevalentemente in ambito familiare e amicale; 2 per sintomi e 2 per test volontari eseguiti in ambito lavorativo; 1 caso è di rientro dall’estero (Francia). A Forlì sono solo nove invece i nuovi casi. A Imola sono sei, ma si registra un decesso: un paziente 82enne.

A Ravenna e provincia sono 10 i nuovi casi registrati, di cui 4 asintomatici. 5 sono pazienti sporadici che avevano manifestato sintomi, 2 dei quali che avevano avuto contatti fuori regione; 3 casi sono stati individuati per contact tracing, di cui uno di rientro da altra regione e 1 per tampone eseguito volontariamente.