Castel San Pietro

Il soldato Adler incontra di nuovo i bimbi del 1944, ora vivono a Castel San Pietro

L'appello del militare Usa ha sortito effetto e ora ha incontrato virtualmente gli "ex bimbi" della linea gotica

Il soldato Adler incontra di nuovo i bimbi del 1944, ora vivono a Castel San Pietro
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14/dicembre/2020 - h. 18.48

BOLOGNA - I tre bambini che il soldato americano Martin Adler trovò insieme al compagno d'armi John Bronsky in una cesta, mentre combattevano lungo la Linea Gotica nell'autunno '44, hanno un'identità: Bruno, Mafalda e Giuliana Naldi e hanno 83, 81 e 79 anni, vivono a Castel San Pietro. E oggi hanno 'incontrato' virtualmente il militare, ora 96enne che, tra settembre e ottobre 1944, li trovò nella loro casa di Monterenzio e regalò loro della cioccolata. Nei giorni scorsi Adler, aiutato dalla figlia Rachelle, aveva lanciato un appello con foto. Missione compiuta, come annuncia il giornalista e scrittore Matteo Incerti che aveva diffuso l'appello.

Il racconto del soldato

"C’era silenzio non sapevamo se i tedeschi si fossero ritirati veramente o ci aspettassero nascosti. Entrammo in quell’abitazione. C’era un grande cestino di legno dal quale uscivano strani rumori. Si muoveva qualcosa. Io e John avevamo già il dito sul grilletto pronti a sparare. Potevano esserci dei tedeschi". Usc' invece una donna dicendo che c'erano dei bambini. "Ci fermammo e da quel grandissimo cesto sbucarono tre splendidi fanciulli, due bimbe e un bimbo. Feci il più bel sorriso del Mondo ed io e John iniziammo a ridere, felici di non aver premuto il grilletto. Non ce lo saremmo perdonati". A quel punto il soldato chiese alla mamma di fare una fotografia. "Chiesi alla mamma il permesso. Lei mi fece capire che i bambini non erano pronti. Ancora pochi minuti e tornarono con i migliori vestiti che avevano, tirati a lucido. Fu il momento più bello che ricordi in quell’inferno chiamato guerra. Ho un sogno. Quelle due bambine e il bambino sono ancora vivi? C’è qualcuno che si riconosce? Forse loro, o i loro figli. Mi piacerebbe parlare con loro e perché no quando finirà questo virus incontrarci di nuovo e abbracciarci. Mi auguro che abbiano avuto una vita meravigliosa che abbia fatto dimenticare la povertà, la misera e la guerra".

Così scrive Gotica Toscana Onlus: "Sono stati trovati; un lieto fine per una storia che ha fatto il giro del web e che in questo fine anno ci voleva proprio! Il sogno di Martin Adler si è avverato. I 3 bambini della foto del 1944 sono stati trovati. Bruno, Giuliana e Mafalda Naldi rispettivamente di 83, 79 e 81 anni si trovavano a Monterenzio quando arrivò Adler con le truppe americane. Adesso vivono a Castel San Pietro ed hanno già visto Martin in video chiamata. "Il mio cuore esplodendo di Gioia" ha detto Martin. Grazie a tutti coloro che hanno dedicato del tempo per questo bellissimo momento ( e grazie Matteo Incerti ). Un bel lieto fine che tocca il cuore; questa è la nostra Storia"