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4 marzo 2012: Ciao Lucio

Bologna si è fermata per le esequie del cantante, testimonianco l'effetto che provava per una persona considerata da tutti un amico

4 marzo 2012: Ciao Lucio
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04/marzo/2012 - h. 17.21

BOLOGNA- Tutta la città di Bologna è scesa in piazza per i funerali di Lucio Dalla. Un saluto sobrio che ha radunato davanti alla Basilica di San Petronio più di 60mila persone, unite dal comune dolore per la perdita di un grande amico. Tanta la folla radunatasi per dare l'addio al cantautore, tanto che Bologna si è fermata per un giorno.

Tantissimi i volti noti dello spettacolo
che hanno voluto dare l'ultimo saluto a Dalla, e tantissimi anche i fan che si sono affollati intorno alla salma anche questa mattina  fino alle 13.30, quando la camera ardente è stata definitivamente chiusa, in una lunga processione che ha trasformato Piazza Maggiore in fluire di persone interminabile.

Verso le 14 il feretro è uscito
dal cortile d'onore del palazzo comunale trasportato a braccia verso la basilica di San Petronio. Le esequie sono iniziate sulle parole di Monsignor Gabriele Cavina, che parafrasando le parole di Lucio, invita una piazza gremita a pensare al momento come all'inizio "del secondo tempo della vita". La cerimonia è continuata tra il silenzio e gli applausi che hanno accompagnato l'omelia del padre confessore di Lucio Dalla. Verso la fine della recita qualche parola l'ha pronunciata anche Marco Alemanno, legato a Dalla da lunghi anni. L'attore ha lettoo anche il testo della sua "Le rondini". "Oggi insieme a voi tutti posso dirgli grazie": sono le sue ultime parole, prima di scoppiare a piangere, tra gli applausi di tutta la piazza. Alle 16 il feretro lascia la chiesa diretto al cimitero della Certosa di Bologna. Ciao Lucio.