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Seggiolini auto, Asaps: "nuovo mercato e Iva al 10%"

L'Associazione amici e sostenitori della polizia stradale e due soluzioni per un costo, molto alto, necessario alla sicurezza

Seggiolini auto, Asaps: "nuovo mercato e Iva al 10%"
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24/maggio/2012 - h. 13.21

FORLI' - Fitta struttura organizzativa per un mercato dell'usato e riduzione dell'Iva dal 21 al 10%. Con queste due possibili soluzioni, Asaps entra nel merito della sicurezza dei bambini in auto. Una sicurezza indispensabile ma costosa. Una precauzione su cui non si può rischiare di rimanere indietro.

"I costi dei seggiolini, di tutte e 5 le classi,
sono elevatissimi (mediamente da 130 a 300 euro, quelli di qualità) - spiega il presidente Giordano Biserni - Chi ha due bambini piccoli raddoppia i costi? Sì e anche di più. Non dimentichiamo infatti il supporto dei nonni alle giovani famiglie con genitori che lavorano. Il tal caso il seggiolino raddoppia o triplica. Si arriva al punto che per 2 bambini si possono utilizzare anche 4-6 seggiolini in veicoli diverse. Un capitale! Un capitale che va speso per essere in regola e per garantire la sicurezza dei nostri piccoli. In totale il complesso dei seggiolini può costare quasi come una vecchia utilitaria usata".

"Nel 2011 su 65 bambini che hanno perso al vita in incidenti stradali ben 45 (69%) erano trasportati". I numeri
dell'Osservatorio il Centauro-Asaps illustrano che "Fra le più giovani vittime della strada il maggior numero si conta fra i piccolissimi. Infatti nella fascia d’età cha va da 0 a 5 anni l’Osservatorio ha registrato 36 decessi (55%), 17 i lenzuoli bianchi (26%) nella fascia che va da 6 a 10 anni, 11 in quella da 11 a 13 anni (17%). Per una vittima non è stato possibile fissare l’età. Per non contare i feriti significativi che sono stati oltre 600".

"Per sostenere i costi delle famiglie l'Asaps lancia due proposte. Innanzi tutto andrebbe realizzato un mercato dell'usato dei seggiolini che, lo ricordiamo, se sono omologati non hanno una specifica scadenza e possono essere riutilizzati. Il mercato lo si può realizzare coinvolgendo le associazioni dei genitori, le associazioni di volontariato, gli stessi rivenditori di veicoli usati,  le scuole, le parrocchie. Inoltre con la realizzazione di appositi portali web e il potenziamento di quelli già esistenti, si potrebbe presentare un ampio ventaglio dell'offerta che potrebbe avere 2 possibili proposte. La prima – classica – con la fissazione di un costo dell'usato che varierà a seconda delle condizioni del seggiolino. La seconda addirittura con la messa a disposizione di seggiolini usati da offrire gratuitamente alle famiglie meno agiate. Secondo l'Asaps - conclude la nota - le politiche di sostegno alla famiglia, sempre deboli, dovrebbero poi prevedere anche un abbattimento dei costi dei seggiolini ad iniziare dall'Iva che potrebbe passare dal 21% al 10%. Come dire dai 15 ai 30 euro in meno per ogni pezzo. Per la sicurezza dei bambini sulle strade si è fatto molto, ma si può fare di più a cominciare dai seggiolini".