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Affronte, l'unico riomagnolo a Bruxelles

Il biologo riminese, nelle liste del M5s, unico promosso tra i candidati in lizza

Affronte, l'unico riomagnolo a Bruxelles
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27/maggio/2014 - h. 14.48

RIMINI - Dopo aver mancato per un soffio il Senato alle ultime politiche, Marco Affronte stacca il biglietto per Bruxelles. Biologo, 49 anni, sposato con tre figli, il riminese conquista un posto all’Europarlamento. Prima di lui (nel 1999) ci riuscì Giorgio Lisi, che però (da primo dei non eletti) subentrò al capolista Silvio Berlusconi. La candidatura di Affronte è invece maturata con la spinta di 1.150 consensi, che lo hanno portato a piazzarsi in pole-position tra i cinque stelle nella circoscrizione di nord-est. Ora con le 18.000 preferenze messe insieme uno dei 14 seggi assegnati è tutto suo. Toccherà a lui, che è anche l’unico dei romagnoli ad aver centrato l’obiettivo Europa, rappresentare questa terra. Proprio nelle settimane che hanno preceduto il voto, Affronte, da tempo collaboratore di Andrea Defranceschi, è finito travolto dalle polemiche che hanno portato Beppe Grillo a decidere per la sospensione del consigliere regionale causa i rilievi mossi dalla Corte dei Conti proprio nella gestione delle collaborazioni. Una vicenda su cui Affronte ha fatto subito chiarezza. 

E adesso?
"Adesso guarisco (proprio in questi giorni è costretto a casa dalla polmonite, ndr), festeggio e poi al lavoro”, è la sua prima dichiarazione posta su Facebook alla conferma dell’elezione". 

Le sue prime battaglie in Europa?
"Trasparenza e informazione. Come già stiamo facendo al Governo italiano. Purtroppo i cittadini sanno poco di quel che succede a Bruxelles. E poi l’ambiente, con una particolare attenzione al mare. Ammetto che mi piacerebbe far parte almeno di una delle due commissioni a tema, ad esempio quella sulla pesca. Di lavoro da fare ce n’è tanto". 

Ma questo voto è un flop o un successo?
"In un primo momento certo un po’ di delusione c’è stata. Ci aspettavamo di più. Poi, al degli obiettivi roboanti che ci eravamo posti, resta il fatto che a livello nazionale ci sono 6 milioni di persone che credono nel nostro progetto, il 21% degli elettori. Una base che rispetto all’ultimo risultato elettorale possiamo dire ormai consolidata. Ora contiamo 160 parlamentari al Governo, 16-17 in Europa. Il nostro lavoro va avanti, deve andare avanti con passione e con coraggio. Noi siamo il M5S e il ritorno della Dc non ci fa paura". 

Venendo a Rimini, come legge il vostro risultato in prospettiva delle amministrative 2016?
"Un risultato ottimo direi, la conferma che a livello locale si sta facendo un buon lavoro. A quanti si sbracciano a sostenere che questa sia anche una vittoria del sindaco Andrea Gnassi vorrei invece far notare che questo è un voto che si è preso tutto Matteo Renzi. Quanto al 2016 gli obiettivi ce li daremo più sotto scadenza. Adesso continuiamo a fare il nostro lavoro di opposizione". 

Valeria De Tommaso