Ravenna

Parlamentarie: il Movimento 5 Stelle esclude il suo ex candidato sindaco

Pietro Vandini aveva dato la sua disponibilità ma non è stato scelto da Grillo e Casaleggio. Pesa la vicenda che portà alla cancellazione del simbolo nel 2016

Beppe Grillo e Pietro Vandini (alla sua sinistra)

Beppe Grillo tra Pietro Vandini (alla sua sinistra)

| Altro
N. Commenti 0

17/gennaio/2018 - h. 10.21

RAVENNA - Lui aveva dato la sua disponibilità alla candidatura ma il Movimento 5 Stelle ha deciso di passare oltre. Pietro Vandini, primo candidato sindaco dei grillini (nel 2011) ed ex capogruppo in consiglio comunale, non è stato ammesso alle "Parlamentarie". Pesa, con ogni probabilità, la vicenda che ha visto Vandini in netta contrapposizione con la collega di partito Francesca Santarella. 

Una vicenda che esplose sulla coda della consiliatura scorsa e che portò Grillo e Casaleggio a non concedere il simbolo del Movimento 5 Stelle a Michela Guerra, che poi si candidò con una lista civica (CambieRà) e che da poco si è dimessa dal consiglio comunale. In un post su FB di qualche giorno fa Vandini scriveca che aveva dato la sua disponibilità ma che in caso di non elezione o di ostacoli non sarebbe stato un gran dramma, ritenendosi soddisfatto della sua vita professionale e personale anche senza un seggio in Parlamento. 

Tra i candidati non c'è nemmeno Fabrizio Martelli, anche lui aveva lanciato una decina di giorni fa la sua candidatura. Martelli è uno dei militanti storici del Movimento, vicino a Vandini. Tra i candidati ravennati, unici nomi noti sulla scena politica per una passata candidatura in Provincia sono Cinzia Pasi e Roberta Babini, che corsero nel 2011 con una lista civica (Ravenna Virtuosa) anche quella ritenuta vicina agli ideali del grillismo.