Morte Tonini - Le reazioni

“La sua eredità morale ha un valore immenso, ci mancherà". Il cordoglio di Napolitano

Dopo la morte del cardinal Tonini arrivano le reazioni delle istituzioni che ben conoscevano il religioso

“La sua eredità morale ha un valore immenso, ci mancherà". Il cordoglio di Napolitano

Tonini con il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci

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28/luglio/2013 - h. 10.47

RAVENNA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appresa la notizia della scomparsa del Cardinale Ersilio Tonini, ha espresso in un messaggio al segretario di Stato Vaticano, Cardinale Tarcisio Bertone, il suo "profondo cordoglio per la perdita di una figura particolarmente apprezzata che ha saputo trasmettere con la passione della sua fede i valori universali del dialogo" dedicando "il suo impegno sacerdotale a favore dei poveri, dei deboli e degli emarginati". Lo rende noto il Quirinale.

A nome suo personale e del governo, il presidente del consiglio, Enrico Letta, esprime profondo cordoglio per la scomparsa del cardinale Ersilio Tonini. "La Chiesa e tutto il Paese - sottolinea Letta - perdono una straordinaria figura di sacerdote e comunicatore. Ci restano tuttavia i suoi insegnamenti di uomo di fede e di dialogo con tutti, ci restano il suo messaggio di speranza e la testimonianza di chi ha sempre privilegiato le ragioni del cuore"

"La morte del cardinal Tonini è un'enorme perdita, non solo per il mondo cattolico". Lo scrive su Facebook la presidente della Camera, Laura Boldrini. "Ho avuto modo di conoscerlo qualche anno fa - aggiunge - nell'ambito di un incontro sul dialogo interreligioso. Lo ricordo come un uomo illuminato e aperto al confronto, oltre che come un grande comunicatore. Sentiremo la mancanza di una figura che ha saputo creare ponti nella società italiana, superando barriere e preclusioni"

Avuta la notizia della morte del Cardinal  Ersilio Tonini, il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Il Cardinal Tonini ci ha lasciato. Al Cardinal Tonini hanno voluto bene i cattolici, i non credenti e i fedeli di altre religioni.  Tutta la comunità ravennate è partecipe di questa perdita, perché Ravenna vuole bene alle persone che fanno del bene. Ersilio Tonini da Sacerdote, Arcivescovo e Cardinale di bene ne ha fatto tanto. Cittadino residente a Santa Teresa e cittadino onorario di Ravenna, terminata la sua missione di Arcivescovo aveva scelto di continuare a vivere nella nostra città. Naturalmente la sua opera religiosa e intellettuale va ben oltre i confini di Ravenna e dell'Italia: la sua eredità morale e spirituale ha un valore immenso. Ho avuto la fortuna di conoscerlo alla fine degli anni Settanta. Quando lo avevo di fronte mi sembrava di avere davanti la Chiesa tutta: una Chiesa con le porte spalancate anche a chi vi si avvicinava da molto lontano. Tonini incarnava la Chiesa, era dotato di un immenso amore per le persone e di uno straordinario bagaglio intellettuale. Una guida per tanti. Un punto di riferimento per tutti”.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani aggiunge:"La morte di monsignor Tonini ci addolora e ci riempie di tristezza. Le sue parole buone ci sono sempre state vicine, hanno accompagnato e dato forza a chi crede nei valori della solidarietà e dell'uguaglianza e si impegna a costruire una società più giusta. Uomo di fede, immerso nella realtà ma sempre attento ai significati più veri dell'esistenza, il suo ministero ci ha offerto occasioni di riflessione alta e ci ha indicato la strada. Per questo la sua voce mancherà a molti". "Di monsignor Tonini mi hanno sempre colpito la riflessione pacata e il tono fermo, ciò che oggi manca in un momento attraversato da tensioni ed eccessi". La presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, Palma Costi, insieme all'Ufficio di Presidenza e a nome dell'intera Assemblea legislativa, esprime dolore e cordoglio per la morte del cardinale Ersilio Tonini. "Monsignor Tonini ha rappresentato un punto di riferimento per molti, e non solo per le persone di fede. Il suo pensiero e la sua testimonianza - sottolinea Costi - hanno sempre puntato a una società che non dimenticasse gli ultimi. Il suo insegnamento e la sua esperienza di uomo di Chiesa, pienamente dentro la società di oggi, mancheranno davvero a tantissimi". Alberto Pagani, deputato Pd e segretario provinciale del partito a Ravenna: “"A nome mio e di tutto il Partito democratico di Ravenna, voglio esprimere il cordoglio per la morte del cardinale Ersilio Tonini. La sua scomparsa è una dolorosa perdita non solo per la Chiesa e per il mondo cattolico ma per tutta la nostra comunità. Ci lascia un uomo di profonda umanità e altissimo spessore intellettuale che è stato capace di parlare al cuore di tutti noi. A lui va il nostro pensiero di affetto e gratitudine. Ci mancherà."

“Con la morte del cardinale Ersilio Tonini – dichiara il consigliere regionale Pd, Miro Fiammenghi - Ravenna perde una dei protagonisti  più illuminati e di grande umanità. Resta viva in tutti noi, a tanti anni di distanza, l'omelia pronunciata in occasione della messa per la morte dei tredici operai della Mecnavi. Chiamò a raccolta tutti i rappresentanti della società civile e in quel momento nacque il grande impegno per la sicurezza sul lavoro. La sua morte rappresenta una grave perdita per il mondo cattolico e per tutta la comunità. Lo ricordiamo con grande affetto”.

Claudio Casadio, presidente della Provincia, ricorda il legame della comunità con Tonini: ”Da subito era stato accolto dalla comunità ravennate e cervese come suo Vescovo e lui non si è certo risparmiato nel ricambiare l'affetto che tutti gli dimostravano. L’attendeva la guida di questa Diocesi, dalla storia così lunga, così profonda e prestigiosa. Una storia che continua nei secoli ad essere illustrata dai suoi straordinari monumenti e dalle vestigia di arte, di cultura, di religiosità che affascinano le genti del mondo. Ma anche una storia che è incisa nelle coscienze e nella mentalità collettiva di questa comunità e che continua a produrre senso, significato e valori nella vita quotidiana del presente e nelle attese del futuro. Questi valori, che sono quelli della fierezza, della dignità della persona, della solidarietà e dell’altruismo, della coesione sociale, il senso elevato della giustizia, del dovere civico, della libertà, del lavoro, appartengono in modo diffuso a tutta la comunità ravennate e segnano fortemente sia la vita religiosa che quella civile e laica. Tonini capì certamente bene questa realtà e in ogni circostanza, da quelle più difficili e dolorose a quelle più lievi, seppe diventare un interprete autorevole del nostro sentire comune indirizzando a tutti, persone e istituzioni, messaggi di solidarietà, di comprensione e di grande speranza. Era un uomo, ma soprattutto un credente, sapiente nell'uso delle parole, mai banali, e sempre volte a far comprendere in maniera semplice e diretta la complessità delle cose. La sua testimonianza di fede rimarrà un esempio per tutti i credenti e per tutti gli uomini di buona volontà".

“Piango - scrive il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi - , con la morte di Ersilio Tonini, il pastore amorevole e soccorrevole della nostra comunità diocesana, l’annunciatore nel mondo moderno dei nuovi benché eterni percorsi della fede e della carità, lo strenuo difensore della vita e della famiglia. Ma ancora prima l’amicizia di cui mi ha sempre onorato, con discrezione, fin dal primo giorno del suo arrivo a Ravenna, rafforzata quattro anni dopo con la celebrazione del mio matrimonio, rinsaldata, pur a distanza, in ogni fugace occasione di incontro. Mi conforta di poterci contare ora più che mai".

Roberto Zoffoli, sindaco di Cervia, esprime così il suo ricordo: “Il cardinale Ersilio Tonini voleva molto bene a Cervia e lo ha sempre dimostrato in molti modi. La sua scomparsa ci riempie di tristezza e ci addolora profondamente, in quanto oltre che una guida ci viene meno un amico. Ci mancherà la sua capacità di ascolto, la sua capacità di entrare in comunicazione con le comunità, la sua umiltà, il suo stimolo a continuare a lavorare per una società più giusta e solidale. Lavorare per gli altri: era questo che mi diceva ogni volta che lo andavo a trovare all’Opera Santa Teresa, insieme alle manifestazioni di affetto che esprimeva per la nostra città.  Anche nell’ultima intervista rilasciata, in occasione del documentario sulla visita di Giovanni Paolo II a Cervia realizzato per lo Sposalizio del mare 2013, ha espresso il suo affetto e la sua simpatia. Nell’intervista rilasciata al regista Andrea Masoni ha applaudito alla nostra iniziativa di intitolare il porto a papa Wojtyla e ha ricordato quell’11 maggio 1986 con la profondità e l’emozione che con le sue parole sapeva trasmettere. Per noi è stato un grande onore conoscerlo e averlo al fianco in tanti momenti. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città esprimo al nostro vescovo, monsignor Ghizzoni, e a tutta la Chiesa il più profondo cordoglio".

“Con il Cardinale Ersilio
Tonini - scrive il rettore dell'Unviersità di Bologna, Ivano Dionigi - scompare una delle figure più rappresentative non solo della Chiesa ma dell’intera comunità culturale e civile del Paese. Teologo preparato, pastore appassionato, grande amico dell’uomo. Era anche grande comunicatore, reso tale dal suo stile diretto, dal suo spirito libero e anche da quella voce inconfondibile, roca e tonante che ne facevano una sorta di Savonarola dei nostri tempi, che con rigore e passione richiamava tutti e ciascuno alle proprie responsabilità. Così lo percepivo ascoltandolo, così l’ho conosciuto personalmente in occasione di alcuni incontri ravvicinati, come quando circa vent’anni fa incontrammo i ragazzi di Casalecchio nell’anniversario della strage dell’aereo precipitato sulla scuola.

"Il cardinale Ersilio Tonini
ha sempre rappresentato per la comunità ravennate i valori della dignità, della solidarietà e della coesione sociale - è la nota di Guido Ottolenghi, presidente di Confindustria Ravenna - Per decenni la sua parola ha tracciato il solco del pensiero cattolico, e non solo.  La sua attenzione alle persone, ai loro bisogni, alle emergenze ha portato a importanti realizzazioni nel campo sociale. Il suo forte impegno verso i principi portanti della comunicazione lo hanno spinto ad assumere spesso posizioni critiche e scomode, testimoniandone il carisma di guida forte e senza mezze misure. La comunità ravennate perde una sua voce autorevole".