Ravenna

Acqua maleodorante, mal di pancia in aumento nell'ultimo scorcio di agosto. L'Ausl: “Numeri non preoccupanti"

Il M5S aveva chiesto i dati degli accessi al pronto soccorso tra il 25 agosto e il 3 settembre. Sono nove in più ma il trend è lo stesso nel resto dell'anno

Acqua maleodorante, mal di pancia in aumento nell'ultimo scorcio di agosto. L'Ausl: “Numeri non preoccupanti"
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06/settembre/2013 - h. 17.08

RAVENNA - Accessi in aumento al pronto soccorso per problemi gastrointestinali ma nulla di preoccupante per quanto riguarda numeri e patologie. E' quanto scrive l'Ausl in una nota nella quale risponde alle domande del Movimento 5 Stelle riguardo l'acqua maleodorante che negli ultimi giorni è uscita dai rubinetti dei ravennati. Secondo quanto scrive l'Ausl, “nei periodi di riferimento non vi è stato alcun significativo  incremento negli accessi per questo tipo specifico di patologie, né si sono registrati aumenti di chiamate o segnalazioni al servizio del 118". Il periodo è quello tra il 25 agosto e il 3 settembre: sono solo nove gli accessi in più: si passa da 22 a 31. Sul medio periodo (dall'inizio dell'anno a fine agosto) si è passati da 601 a 695 mentre dal 15 al 24 agosto i "mal di pancia" sono stati 21. Insomma, c'è stato un aumento di circa il 40% nell'ultima settimana ma l'azienda sanitaria non ritiene che siano numeri preoccupanti.

Il Movimento 5 Stelle aveva scritto, con il capogruppo Pietro Vandini, di aver ricevuto “segnalazioni da persone che dicono aver avuto problemi gastrointestinali durante la scorsa settimana e per questo motivo, ritengo che per fugare ogni dubbio io debba fare un ulteriore accertamento". Con l’accesso agli il Movimento ha chiesto, appunto, “l’elenco di tutte le richieste di intervento (sia telefoniche che a seguito di presenza in prima persona presso il Pronto soccorso) legato a problemi gastrointestinali, arrivate nel periodo che va tra il 25 agosto e il 3 settembre scorsi: “Ho richiesto - aggiunge il capogruppo in una nota - anche l’elenco di tutte le richieste di intervento, sempre per la medesima tipologia di problema, nel periodo che va dall’1 gennaio 2013 all’1 agosto 2013. Questo per avere termini di paragone”.

Sui referti delle analisi sull’acqua elaborati il 27 agosto Vandini precisa di non avere preoccupazioni, ma chiede “al presidente dell’Adoc, che qualche giorno fa si era espresso a favore della nostra richiesta di uno sconto nelle prossime bollette, di mettersi in contatto con noi”. Sulla questione il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi ha detto ieri di aver trasmesso in Procura la propria interrogazione di domenica, contestando alla giunta comunale - che due giorni fa col sindaco Fabrizio Matteucci sulla ‘acqua-fango’ ha escluso ogni pericolo per la salute - che le norme di legge (la 31 del 2001) prevede che le acque potabili debbano essere non solo salubri, ma anche pulite. E pulita l’acqua delle rete idrica bizantina non pare. Almeno stando all’esperimento compiuto da alcuni cittadini di San Pietro in Vincoli che - come mostra la foto piccola - hanno filtrato attraverso un panno l’acqua che esce dai rubinetti.