Ravenna

Daini, il Ministero chiede il dietrofront

Il dipartimento per la Salute vorrebbe che l’ente di piazza Caduti accettasse l’offerta della signora Schonwald. Intanto in tv va in onda il servizio delle Iene

Daini, il Ministero chiede il dietrofront

L'inviata de Le Iene Nadia Toffa davanti alla sede della Provincia di Ravenna

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07/febbraio/2015 - h. 10.02

RAVENNA - Da una parte l’assalto mediatico delle Iene che scoperchia molte contraddizioni della Provincia, a partire dalle recinzioni di contenimento fatte non proprio a regola d’arte nella pineta di Classe. Dall’altra la richiesta del Ministero: riconsiderare la delibera sull’abbattimento dei daini. Sarà davvero difficile, ora, per Piazza Caduti, fare resistenza al dietrofront e riprendere il piano di contenimento. Anche perché le tensioni tra cacciatori e animalisti, come scritto dai quotidiani locali e mostrato anche dal programma di Italia Uno che ha mandato in onda un servizio sul tema, sono al livello di guardia. (Servizio le Iene)

Di certo la vittoria principale per gli animalisti arriva dalla nota firmata da Silvio Borrello, dirigente del Ministero della salute (Unità operativa Tutela Animale). E’ il Movimento 5 Stelle di Ravenna a renderla nota: “Nella proposta viene rappresentata la disponibilità della signora Schonwald ad ospitare gli animali, nonché ad assumere a proprio carico tutti gli oneri relativi alla cattura, al trasferimento, al mantenimento alle cure veterinarie, agli eventuali interventi di sterilizzazione e a organizzare progetti di tipo educativo-formativo per la scuola”. La signora, di origine tedesca, si era offerta di ospitare gli animali ed evitarne le uccisioni. Scrive il Ministero: “Alla luce di quanto sopra, pur comprendendo le motivazioni che hanno indotto codesta amministrazione a emanare il provvedimento in oggetto, si invita la stessa a rivalutare gli interventi da mettere in atto per ridimensionare la popolazione di daini nel proprio territorio e a prendere in seria considerazione la proposta della quale lo scrivente Ministero condivide gli obiettivi e le modalità operative. Infatti, tale iniziativa non solo consentirebbe di risolvere il problema in modo etico e rispettoso degli animali, ma non comporterebbe costi per l’amministrazione pubblica”. La lettera è inviata ad Ausl, Provincia, Regione e Prefetto.

Tuttavia, attacca il M5S, la Provincia fa “di nuovo spallucce“, forse “in attesa di sfoggiare un’altra figuraccia come quella rimediata dal Vicepresidente - ora consigliere regionale Pd - Gianni Bessi davanti al microfono di Nadia Toffa del programma televisivo Le Iene”. In effetti di fronte all’inviata delle Iene, Bessi non sembra uscirne nel migliore dei modi. “Dalle dichiarazioni del Presidente Claudio Casadio apparse sulla stampa - scrive il Movimento - parrebbe proprio che intendano infischiarsene: nuovamente le associazioni, il Movimento 5 Stelle Ravenna e il deputato Paolo  Bernini domandano ufficialmente un incontro urgentissimo in Prefettura, vista anche la situazione sfuggita di mano con i bracconieri in azione per uccidere i daini e recapitarne una testa sull’auto di un cittadino”.