Ravenna

Sabotato l’autovelox “killer”

Ignoti hanno tagliato i fili dell’apparecchio che si trova lungo la San Vitale tra Russi e Ravenna

Sabotato l’autovelox “killer”
| Altro
N. Commenti 0

18/settembre/2015 - h. 17.36

Ignote manine hanno sabotato nei giorni scorsi l’autovelox della discordia, quello che si trova lungo la San Vitale tra Russi e Ravenna. Un’azione realizzata al culmine di roventi polemiche che hanno interessato i tre nuovi apparecchi provinciali. E che ha già creato tra le forze dell’ordine un timore: che la cosa possa trovare emulatori.

Pare che chi ha agito, abbia semplicemente tagliato un paio di fili. In ogni modo il velox in questione è stato subito ripristinato. Le indagini per risalire al responsabile sono state affidate alla polizia Provinciale. E’ chiaro che in più d’uno potrebbe avere maturato il livore necessario per scagliarsi contro quella macchinetta. Del resto le polemiche dei cittadini erano giunte anche all’ente di piazza Caduti. Jacopo Berti, consigliere provinciale della Lega Nord, giusto sabato scorso aveva fatto notare che “ben 18 mila multe in circa tre mesi e in sole tre strade provinciali” - oltre alla San Vitale ci sono anche la Naviglio e via Madonna di Genova – rappresentano numeri “eccessivi e meritevoli di una verifica”. Perché, calcolatrice alla mano,“stiamo parlando di quasi 286 multe al giorno - aveva continuato Berti - una mole inverosimile di verbali, non vorremmo ci fossero dei malfunzionamenti nel sistema elettronico, come è accaduto in altre zone, anche perché se così fosse il danno graverebbe pesantemente sulle tasche e la patente dei cittadini”.

Il giovane consigliere aveva inoltre precisato di avere ricevuto segnalazioni di “molte persone che si sono viste recapitare a casa anche 5-6 multe tutte in un colpo”. Il record tuttavia spetta finora a una signora che in una manciata di settimane ha rimediato 43 verbali dallo stesso autovelox per un totale di circa 14 mila euro di multe e più di 180 punti decurtati dalla patente. La donna per ragioni familiari ogni giorno viaggia da Russi a Ravenna passando dalla San Vitale. E proprio il velox acceso a inizio luglio scorso su tale strada Provinciale l’ha immortalata decine di volte in poco tempo, praticamente ogni giorno. Al primo verbale ricevuto il 26 agosto scorso, aveva iniziato a calmierare la velocità. Però a quel punto era ormai troppo tardi: le multe le erano arrivate a raffica fino ai giorni scorsi. Siamo sicuri che lei non c’entra proprio nulla con il sabotaggio.

Ma, pur escludendo lei dalla lista dei sospettati, quell’apparecchio continua ad avere centinaia di detrattori.