Ravenna

Rendeva la vita impossibile a tutto il condominio

Ieri sera ha sferrato un pugno rompendo il setto nasale a un inquilino. Arrestato 41enne ravennate

Rendeva la vita impossibile a tutto il condominio
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15/settembre/2016 - h. 18.27

Forse da oggi tornera un po' di serenità, si abbasserà la tensione per i condomini di un palazzo in un popoloso quartiere della città. Da tempo un 41enne inquilino dello stabile aveva instaurato un vero e proprio clima di terrore, un vero “calvario” quello che stavano sopportando le famiglie che vi abitano.
L’uomo infatti cercava sempre lo scontro, anche fisico, con i condomini arrivando a minacciare ed ingiuriare tutti, adottando dei comportamenti che costringevano le famiglie a cambiare, per paura, le proprie abitudini.
Ad esempio, sbraitando e minacciando danni fisici è arrivato ad impedire ad una nonna di accudire il proprio nipotino perché asseriva che il pianto di questo gli procurava oltremodo fastidio, pur abitando due piani sopra; oppure scendendo ad origliare alle porte degli inquilini ai piani inferiori, alle 10 di mattina in mutande e con il caffè in mano, per verificare da che ora questi accendessero la televisione. Per non parlare degli sguardi minacciosi, lanciati dal balcone di casa, e degli insulti con cui quotidianamente vessava i vicini.
Atteggiamenti quindi che nel complesso avevano generato nelle famiglie dei condomini un vero e proprio stato di ansia.
Ma ieri sera il 41enne ravennate ha esagerato e sono intervenuti i Carabinieri. Era intorno alle 22,30 quando i militari dell’Aliquota Radiomobile sono dovuti intervenire perché era in atto una violenta lite condominiale. Una volta arrivati sul posto accertavano che uno dei due litiganti presentava una vistosa ferita al naso, che da successivi accertamenti è risultato fratturato in più punti, che gli aveva procurato il 41enne vicino sferrandogli un pugno in pieno volto. Da questo episodio, sentiti i condomini, i militari dell'Arma hanno ricostruito il comportamento tenuto da tempo nei loro confronti da questo irrascibile coinquilino.
I carabinieri dopo aver raccolto tutte le testimonianze, conducevano il 41enne in Caserma e lo dichiaravano in stato di arresto. Trattenuto nelle camere di sicurezza, nella mattinata odierna l’uomo è comparso innanzi all’ Autorità Giudiziaria Ravennate dove con la convalida dell’arresto è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo della presentazione alla PG con divieto assoluto di comunicare o avvicinarsi ai vicini.
Chissà se questo provvedimento giudiaziario servirà come "sedativo" e la tranquillità tornerà tra i condomini del palazzo. 
Forse da oggi tornerà un po' di serenità, si abbasserà la tensione per i condomini di un palazzo in un popoloso quartiere della città. Da tempo un 41enne inquilino dello stabile aveva instaurato un vero e proprio clima di terrore, un vero “calvario” quello che stavano sopportando le famiglie che vi abitano.

L’uomo infatti cercava sempre lo scontro, anche fisico, con i condomini arrivando a minacciare ed ingiuriare tutti, adottando dei comportamenti che costringevano le famiglie a cambiare, per paura, le proprie abitudini. Ad esempio, sbraitando e minacciando danni fisici è arrivato ad impedire ad una nonna di accudire il proprio nipotino perché asseriva che il pianto di questo gli procurava oltremodo fastidio, pur abitando due piani sopra; oppure scendendo ad origliare alle porte degli inquilini ai piani inferiori, alle 10 di mattina in mutande e con il caffè in mano, per verificare da che ora questi accendessero la televisione. Per non parlare degli sguardi minacciosi, lanciati dal balcone di casa, e degli insulti con cui quotidianamente vessava i vicini. Atteggiamenti quindi che nel complesso avevano generato nelle famiglie dei condomini un vero e proprio stato di ansia.

Ma ieri sera il 41enne ravennate ha esagerato e sono intervenuti i Carabinieri. Era intorno alle 22,30 quando i militari dell’Aliquota Radiomobile sono dovuti intervenire perché era in atto una violenta lite condominiale. Una volta arrivati sul posto accertavano che uno dei due litiganti presentava una vistosa ferita al naso, che da successivi accertamenti è risultato fratturato in più punti, che gli aveva procurato il 41enne sferrandogli un pugno in pieno volto. Da questo episodio, sentiti i condomini, i militari dell'Arma hanno ricostruito il comportamento tenuto da tempo nei loro confronti da questo irascibile coinquilino.

I carabinieri dopo aver raccolto tutte le testimonianze, conducevano il 41enne in Caserma e lo dichiaravano in stato di arresto. Trattenuto nelle camere di sicurezza, nella mattinata odierna l’uomo è comparso innanzi all’ Autorità Giudiziaria Ravennate dove con la convalida dell’arresto è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo della presentazione alla PG con divieto assoluto di comunicare o avvicinarsi ai vicini.

Chissà se questo provvedimento giudiaziario servirà come "sedativo" e la tranquillità tornerà tra i condomini del palazzo.