Ravenna

I nodi del porto di Ravenna in aula

Dall’escavo dei fondali alla trasparenza. Richiesta di seduta straordinaria dell’opposizione

I nodi del porto di Ravenna in aula
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31/ottobre/2016 - h. 18.17

Tutti i consiglieri comunali di opposizione, nell’ordine Ancisi, Bucci, Gardin, Guerra, Sutter, Alberghini, Ancarani, Biondi, Rolando, Maiolini, Tardi e Tavoni, hanno sottoscritto una richiesta di convocazione del consiglio comunale per discutere le maggiori emergenze del porto di Ravenna. La seduta dovrà essere obbligatoriamente convocata entro 20 giorni dalla richiesta. Il documento affronta i temi delle casse di colmata e “della totale oscurità su qualsiasi progetto di escavazione dei fondali di cui il porto-canale
necessita con estrema urgenza”.
L’opposizione ha però deciso di unificare questi argomenti col problema dell’assenza di trasparenza nella gestione dell’Autorità portuale. “A tutte le amministrazioni pubbliche non economiche, quali sono le Autorità portuali, è fatto obbligo di inserire nel proprio sito internet una sezione denominata Amministrazione trasparente, articolata a sua volta in altre sezioni tra cui, in particolare, quelle sul Personale e sulle Performance dei dipendenti. Nel sito
dell’Autorità Portuale di Ravenna tali sezioni sono quasi tutte inaccessibili. Si tratta, in particolare, delle Posizioni organizzative - scrive l’opposizione - ma anche del Sistema di misurazione e valutazione della Performance, del Piano
della Performance, dell’ammontare complessivo dei premi ai dipendenti, dei dati relativi ai premi, del benessere organizzativo.”
Su tutte queste sezioni, “il cui allestimento dal 2013 è imposto da 12 norme” puntuali della suddetta legge, è scritto: sezione in fase di aggiornamento/allestimento. Inoltre, nella sezione dotazione organica, sono esposti i costi del personale solo del 2013. Tre altre sezioni sono dedicate all’organismo Indipendente di Valutazione (OIC), cui spetta verificare la correttezza dei processi di misurazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione della performance organizzativa generale e di ogni singolo dipendente.
Il centrodestra ricorda che viene riportato “sezione non di pertinenza dell’Autorità portuale. Non si dice di chi sia la pertinenza, ma neppure sono inseriti i dovuti collegamenti con l’eventuale altro ente preposto, anch’essi
imposti dalla legge”. Da quanto sopra, i consiglieri comunali di opposizione
hanno tratto gli elementi per definire l’ordine del giorno da porre in discussione, proponendo che sia il sindaco di Ravenna, quale membro del
Comitato portuale, massimo organo deliberante dell’Autorità portuale stessa, a chiarire tutti i punti oggetto della discussione in consiglio comunale, dal progetto di approfondimento alla trasparenza in via Antico Squero.
Tutti i consiglieri comunali di opposizione, nell’ordine Ancisi, Bucci, Gardin, Guerra, Sutter, Alberghini, Ancarani, Biondi, Rolando, Maiolini, Tardi e Tavoni, hanno sottoscritto una richiesta di convocazione del consiglio comunale per discutere le maggiori emergenze del porto di Ravenna. La seduta dovrà essere obbligatoriamente convocata entro 20 giorni dalla richiesta. Il documento affronta i temi delle casse di colmata e “della totale oscurità su qualsiasi progetto di escavazione dei fondali di cui il porto-canale necessita con estrema urgenza”.

L’opposizione ha però deciso di unificare questi argomenti col problema dell’assenza di trasparenza nella gestione dell’Autorità portuale. “A tutte le amministrazioni pubbliche non economiche, quali sono le Autorità portuali, è fatto obbligo di inserire nel proprio sito internet una sezione denominata Amministrazione trasparente, articolata a sua volta in altre sezioni tra cui, in particolare, quelle sul Personale e sulle Performance dei dipendenti. Nel sito dell’Autorità Portuale di Ravenna tali sezioni sono quasi tutte inaccessibili. Si tratta, in particolare, delle Posizioni organizzative - scrive l’opposizione - ma anche del Sistema di misurazione e valutazione della Performance, del Piano della Performance, dell’ammontare complessivo dei premi ai dipendenti, dei dati relativi ai premi, del benessere organizzativo.”

Su tutte queste sezioni, “il cui allestimento dal 2013 è imposto da 12 norme” puntuali della suddetta legge, è scritto: sezione in fase di aggiornamento/allestimento. Inoltre, nella sezione dotazione organica, sono esposti i costi del personale solo del 2013. Tre altre sezioni sono dedicate all’organismo Indipendente di Valutazione (OIC), cui spetta verificare la correttezza dei processi di misurazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione della performance organizzativa generale e di ogni singolo dipendente.

Il centrodestra ricorda che viene riportato “sezione non di pertinenza dell’Autorità portuale. Non si dice di chi sia la pertinenza, ma neppure sono inseriti i dovuti collegamenti con l’eventuale altro ente preposto, anch’essiimposti dalla legge”. Da quanto sopra, i consiglieri comunali di opposizionehanno tratto gli elementi per definire l’ordine del giorno da porre in discussione, proponendo che sia il sindaco di Ravenna, quale membro delComitato portuale, massimo organo deliberante dell’Autorità portuale stessa, a chiarire tutti i punti oggetto della discussione in consiglio comunale, dal progetto di approfondimento alla trasparenza in via Antico Squero.