Ravenna

Meningite: 40enne ricoverato con meningococco Y

Si tratta di un calabrese che si trovava per le festività natalizie a Gambettola. E' in condizioni "molto critiche"

Meningite: 40enne ricoverato con meningococco Y
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05/gennaio/2017 - h. 18.14

 

Un 40enne, residente in Calabria e in visita di parenti a Gambettola per le feste natalizie, nel pomeriggio di martedì scorso è stato ricoverato in terapia intensiva nell'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna e ricoverato in terapia intensiva per meningite. L'uomo si è sentito male, con febbre elevata, e dalle analisi di laboratorio eseguite sul sangue è risultata la presenza del meningococco di tipo y: uno dei quattro sierotipi contenuti nel vaccino in uso.
"Si tratta di un batterio che generalmente si localizza a livello della gola senza determinare alcun tipo di disturbo e solo raramente causa delle malattie importanti quali la setticemia o la meningite", specifica la nota di Ausl Romagna. "L'infezione si trasmette attraverso le goccioline di saliva a seguito di contatti interpersonali ravvicinati e prolungati e il tempo di incubazione della malattia è di norma di tre-quattro giorni, anche se può variare da due a dieci giorni."
 
"Per interrompere la circolazione del meningococco ed impedire la comparsa di ulteriori casi di malattia, è necessario che i familiari e le persone che hanno avuto contatti stretti con l'ammalato nei dieci giorni precedenti la comparsa dei sintomi vengano sottoposti a una profilassi antibiotica per via orale con lo scopo di bonificare eventuali portatori del germe. Operazione ritenuta invece inutile per chi ha avuto solamente contatti occasionali e di breve durata con la persona malata."
Un 40enne, residente in Calabria e in visita di parenti a Gambettola per le feste natalizie, nel pomeriggio di martedì scorso è stato ricoverato in terapia intensiva nell'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna per meningite. L'uomo si è sentito male, con febbre elevata, e dalle analisi di laboratorio eseguite sul sangue è risultata la presenza del meningococco di tipo y: uno dei quattro sierotipi contenuti nel vaccino in uso.

 

"Si tratta di un batterio che generalmente si localizza a livello della gola senza determinare alcun tipo di disturbo e solo raramente causa delle malattie importanti quali la setticemia o la meningite", specifica la nota di Ausl Romagna. "L'infezione si trasmette attraverso le goccioline di saliva a seguito di contatti interpersonali ravvicinati e prolungati e il tempo di incubazione della malattia è di norma di tre o quattro giorni, anche se può variare da due a dieci giorni." 

"Per interrompere la circolazione del meningococco ed impedire la comparsa di ulteriori casi di malattia, è necessario che i familiari e le persone che hanno avuto contatti stretti con l'ammalato nei dieci giorni precedenti la comparsa dei sintomi vengano sottoposti a una profilassi antibiotica per via orale con lo scopo di bonificare eventuali portatori del germe. Operazione ritenuta invece inutile per chi ha avuto solamente contatti occasionali e di breve durata con la persona malata."

Il servizio Igiene Pubblica di Cesena ha ricostruito la rete dei contatti del paziente attraverso colloqui con i familiari; per i contatti residenti nel nostro territorio il Servizio ha provveduto direttamente alla somministrare i farmaci raccomandati a scopo preventivo mentre per quelli residenti fuori dalla Romagna ha provveduto ad informare le Aziende Sanitarie di residenza.

Le sue condizioni, riferiscono dall'Ausl Romagna, sono "molto critiche".