Cervia

Recidivo, continua a perseguitare la prostituta

Già gravato dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento è stato colto sotto la sua casa, arrestato

Recidivo, continua a perseguitare la prostituta
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08/marzo/2017 - h. 19.52

I Carabinieri della Stazione di Cervia, nel corso di servizio perlustrativo per il controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza per il reato di atti persecutori M.M. 50enne operaio cervese, pregiudicato.
I militari, alle prime ore del mattino, sorprendevano l’uomo mentre era in attesa all’interno della sua autovettura parcheggiata sotto l’abitazione di una 28enne prostituta rumena, nonostante fosse gravato dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento e dell’obbligo di mantenere distanza 500 metri applicatagli dal Tribunale di Ravenna nel luglio scorso. 
L’uomo, è stato altresì deferito in s.l. per porto di oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di una lima in acciaio di lunghezza di 45 cm ed un grosso cacciavite, e per resistenza a pubblico ufficiale per la tenace opposizione al momento del controllo ed alle operazioni di fotosegnalamento.
Considerata la determinazione dell’uomo, che già nel giugno del 2016 era stato destinatario di proposta di ammonimento da parte del Questore, e che nel luglio successivo era già stato arrestato in flagranza per lo stesso reato, il PM ravennate ha disposto la sua associazione alla casa circondariale Ravenna.
I Carabinieri della Stazione di Cervia, nel corso di servizio perlustrativo per il controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza per il reato di atti persecutori M.M. 50enne operaio cervese, pregiudicato.

I militari, alle prime ore del mattino, sorprendevano l’uomo mentre era in attesa all’interno della sua autovettura parcheggiata sotto l’abitazione di una 28enne prostituta rumena, nonostante fosse gravato dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento e dell’obbligo di mantenere distanza 500 metri applicatagli dal Tribunale di Ravenna nel luglio scorso. 

L’uomo, è stato altresì deferito in s.l. per porto di oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di una lima in acciaio di lunghezza di 45 cm ed un grosso cacciavite, e per resistenza a pubblico ufficiale per la tenace opposizione al momento del controllo ed alle operazioni di fotosegnalamento.

Considerata la determinazione dell’uomo, che già nel giugno del 2016 era stato destinatario di proposta di ammonimento da parte del Questore, e che nel luglio successivo era già stato arrestato in flagranza per lo stesso reato, il PM ravennate ha disposto la sua associazione alla casa circondariale Ravenna.