Milano Marittima

Armati di mitra tentano il colpo grosso a due gioiellerie

In pieno centro si sono lanciati con due auto contro due vetrine, ma queste hanno tenuto e sono fuggiti

Armati di mitra tentano il colpo grosso a due gioiellerie
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10/marzo/2017 - h. 03.48

Spettacolare quanto inutile colpo tentato nel pomeriggio di ieri nel centro dello shopping di Milano Marittima. Sono circa le 17 quando due Renault, una Scenic e una Capture, entrano in azione, entrambe con due uomini a bordo, piombando come arieti contro le vetrine di due gioiellerie, la Bartorelli e la Guardigli. Si tratta chiaramente di una rapina ma qualcosa non ha funzionato nella strategia d'assalto dei banditi perché le vetrine hanno tenuto e non si sono sfondate.
A quel punto gli occupanti delle due auto sono scesi, con i volti travisati con dei passamontagna e armati, sembra uno con mitra, si sono dati alla fuga salendo su una terza Renault che li attendeva. L'auto utilizzata per la fuga è stata poi ritrovata abbandonata nei pressi del cimitero di Milano Marittima. La tentata rapina ha scatenato il panico tra quanti si trovavano nei pressi dei due negozi e tra i tanti che hanno assistito allo spettacolare e rumoroso tentativo di rapina qualcuno asserisce che i malviventi fossero armati di mitra e di aver udito degli spari, cose non confermata dalle diverse pattuglie di Carabinieri, Squadra Mobile, Scientifica e Polizia Municipale giunte sul posto.
L'auto usata nella fuga è stata rinvenuta intorno alle 18,30 nei pressi del cimitero di Milano Marittima e questa, come le atre due usate dai rapinatori, sono ora all'esame degli investigori, come le immagini delle delle telecamere di sorveglianza, nel tentativo di arrivare all'identificazione dei rapinatori.
Spettacolare quanto inutile colpo tentato nel pomeriggio di ieri nel centro dello shopping di Milano Marittima. Sono circa le 17 quando due Renault, una Scenic e una Capture, entrano in azione, entrambe con due uomini a bordo, piombando come arieti contro le vetrine di due gioiellerie, la Bartorelli e la Guardigli. Si tratta chiaramente di una rapina ma qualcosa non ha funzionato nella strategia d'assalto dei banditi perché le vetrine hanno tenuto e non si sono sfondate.

A quel punto gli occupanti delle due auto sono scesi e, con i volti travisati dai passamontagna e armati, sembra uno con mitra, si sono dati alla fuga salendo su una terza Renault che li attendeva. L'auto utilizzata per la fuga è stata poi ritrovata abbandonata. La tentata rapina ha scatenato il panico tra quanti si trovavano nei pressi dei due negozi e tra i tanti che hanno assistito allo spettacolare e rumoroso tentativo di rapina qualcuno asserisce che i malviventi fossero armati di mitra e di aver udito degli spari, cose non confermata dalle diverse pattuglie di Carabinieri, Squadra Mobile, Scientifica e Polizia Municipale giunte sul posto.

L'auto usata nella fuga è stata rinvenuta intorno alle 18,30 nei pressi del cimitero di Milano Marittima e questa, come le atre due usate dai rapinatori, sono ora all'esame degli investigori, come le immagini delle delle telecamere di sorveglianza, nel tentativo di arrivare all'identificazione dei rapinatori.